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#AcerboCOMMUNITY Vs BULLISMO: tu da che parte stai?

La polizia Postale all'Acerbo per parlare dei rischi di Internet e di Cyberbullismo

| di Prof.ssa Paola Giorgi , referente CIC e PROGETTO PREVENZIONE BULLISMO
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Nel variegato panorama di iniziative promosse dall'Istituto Tecnico Tito Acerbo e volte ad informare e formare gli studenti ed a educarli alla "cittadinanza attiva" si colloca il progetto di prevenzione del bullismo teso a rendere le nuove generazioni sempre più "connesse"consapevoli e preparate a non divenire preda della "rete".

In questa ottica anche quest'anno si è dato ampio spazio alla riflessione sulla sicurezza nell' uso di Internet.

Per contrastare il fenomeno del cyberbullismo ed educare alla cittadinanza attiva, la Dirigente Scolastica dell'Istituto, prof.ssa Annateresa Rocchi, ha promosso una serie di attività nel corso dell'anno scolastico: la partecipazione all'evento organizzato il 7 febbraio 2017 presso il Tribunale di Pescara per il Safer Internet Day, la prosecuzione del laboratorio teatrale che, per il secondo anno, intende favorire la presa di coscienza delle problematiche adolescenziali , l'attivazione del Centro di Ascolto CIC, dove quotidianamente psicologo, sociologo e docenti aiutano studenti, docenti e famiglie a risolvere piccoli e grandi problemi, gli interventi degli esperti nelle classi più problematiche.

In questo contesto si è inserito anche l' incontro sul tema del cyberbullismo, che si è svolto venerdì 3 marzo presso l'Aula Magna del Tito Acerbo, a cura dell'Ingegner Gian Mauro Placido,direttore tecnico della Polizia Postale, in attuazione del protocollo per la sicurezza in rete stilato tra Ufficio Scolastico Regionale e Po­li­zia Po­sta­le.

L'incontro si è inserito perfettamente nel percorso globale intitolato

"#AcerboCOMMUNITY Vs BULLISMO: Tu da che parte stai?" e ne ha sviluppato, con risvolti anche di tipo "tecnico" e legale , il messaggio di solidarietà e appartenenza alla comunità scolastica, che sono strumenti di contrasto al fenomeno della violenza.

Il relatore Ingegner Gian Mauro Placido, partendo dall'analisi della realtà in cui sono immersi i nativi digitali di oggi, ha guidato alla presa di coscienza dei rischi connessi all'uso improprio di Internet, attraverso una riflessione sulla Legalità, che anche in rete va rispettata, per non incorrere in reati o subire frodi e violazioni della privacy.

La panoramica dei rischi, che si nascondono dietro le opportunità offerte dalla tecnologia, è stata molto aderente alle esperienze del mondo degli adolescenti, proprio per non essere lontana dalla realtà in cui sono immersi, e riconoscerne confini e lati oscuri.

L'ultima parte della relazione è stata dedicata al cyberbullismo, per educare all'uso dei social nel rispetto dell'integrita' della persona, che se viene ferita da volgarità o violenza, con Internet vede moltiplicata la sofferenza, con la diffusione immediata e reiterata di quanto subito.

Internet puo' così amplificare il dolore delle vittime all'infinito, e nello stesso tempo non dare la possibilità a chi commette l'abuso di averne coscienza, mancando la percezione diretta del dolore provocato.

Per questo, la formazione - informazione sull'uso di Internet è indispensabile a Scuola, dove bisogna agire in forma preventiva, non solo con punizioni, perche' dopo che il danno è stato compiuto, il ricordo non guarisce facilmente.

L'obiettivo dell'azione della formazione -informazione a Scuola è quello di intervenire in tempo, per evitare le reazioni di disperazione delle vittime, che possono scaturire da atteggiamenti nati per scherzo o per superficialità, ma devono essere riconosciuti come sbagliati e incivili.

In conclusione, applausi sia al relatore che alla testimonianza offerta da due Studentesse dell' Istituto Tito Acerbo, Michela Angelastro e Beatrice Pinti della 3 A Sia, che hanno parlato del cyberbullismo come di una sfida di oggi, a cui si può rispondere solo con la presa di coscienza e l'esperienza di amicizie vere, che dovrebbero contagiare, e davvero in modo virale, il desiderio di essere se stessi, persone vive e autentiche, non virtuali.

All'incontro di formazione ed informazione hanno parte­ci­pa­to 160 Studenti, accompagnati dai loro Docenti: gli Studenti della 1 A del corso di Amministrazione e Finanza, della 1 C e della 2 F del corso Turistico, e della 3 e 4 A del corso SIA dell’Acer­bo ed una nutrita rappresentanza degli Isti­tu­ti Com­pren­si­vo Pe­sca­ra 9 ( Scuo­la Me­dia Virgi­lio),Isti­tu­to Com­pren­si­vo Pe­sca­ra 4 (Scuo­la Me­dia Mi­chet­ti), Isti­tu­to Pro­fes­sio­na­le Di Marzio - Michetti.

Prof.ssa Paola Giorgi , referente CIC e PROGETTO PREVENZIONE BULLISMO

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