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"Occorre fare il Proprio dovere", incontro con Don Aniello Manganiello ex Parroco di Scampia.

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Incontro, stamattina 11 aprile, nell'aula magna dell'Istituto Alberghiero di Pescara, con Don Aniello Manganiello ex Parroco di Scampia, ed è il secondo del progetto ‘Educazione alla Legalità 2017 – Occorre sempre fare il proprio dovere’.
Il Progetto è stato ideato e realizzato dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ e dall’Associazione ‘Falcone e Borsellino’ e a presentare stamattina l'incontro la Dirigente Scolastica Alessandra Di Pietro e Daniela Morgione dell'Istituto Comprensivo n. 5 di via Milano, in aula gli studenti delle seconde classi dell'IPSAR e della 3 media sez. C e D di via Milano.
"Importante incontro,-ha detto Alessandra Di Pietro-, che coinvolge ragazzi e docenti di scuole diverse. L'incontro ancora una volta mette la Scuola in prima fila per affermare il valore della legalità, contro la corruzione, male endemico della nostra società. La scuola è il luogo ove si formano i cittadini "sani", dove si costruiscono e si mettono in pratica i valori. L'incontro di oggi è un'occasione di dialogo con i testimoni della legalità, Don Aniello Manganiello, voce bella e coraggiosa contro la camorra organizzata. Manganiello è stato Parroco di Scampia per 16 anni, autore di libri di testimonianze e fondatore di un'importante associazione Ultimi".
La Dirigente dell'Itituto comprensivo di via Milano ha voluto manifestare la sua soddisfazione nell'aver consentito ai ragazzi della scuola media di venire a contato con Don Aniello Manganiello. 
"L'incontro,-ha detto la Morgione-, è importante per far conoscere ai ragazzi i problemi dovuti alle deviazioni e acquisire una coscienza sociale. Gli studenti hanno lavorato sull'argomento ed hanno prodotto uno spot dal titolo Legalità è futuro".
La Presidente del premio Paolo Borsellino,  Gabriella Sperandio, ha detto che anche le azioni di bullismo che si riscontrano con frequenza tra gli studenti è contravvenire alla legalità e che bisogna agire con buonsenso e rispetto per l'altro.
Don Aniello ha narrato del suo lavoro quale prete portatore del messaggio cristiano ed ha parlato di un'importante azione che tutti ed in particolare gli studenti, devono imparare a salvaguardare il sociale cioè evitare tutti quegli atti che possono danneggiare la società.
"Bisogna recuperare la legaità che conviene e che non è un peso per la collettività. Come diceva Norberto Bobbio, una Buona Repubblica non si fonda sulle buone leggi, ma sui comportamenti virtuosi dei cittadini. La legalità conviene ed il contrasto alla criminalità non deve essere riservato solo alla polizia ma deve essere fatto da tutti. Bisogna avere la forza di dire no ad un guadagno facile pagato dalle varie mafie che trovano la loro forza nei cittadini che si vendono. Don Ciotti dice che l'individualismo è direttamente proporzionale alla crisi della legalità. I ragazzi sono il presente ed il futuro e devono capire che la corruzione alimenta le illegalità e questo diventa un costo sociale e quindi sono loro che devono recuperare il seme della comunità. I problemi non si riscontrano nella scuola, ma nella vita quotidiana e bisogna fare attenzione alla fasce deboli e superare l'individualismo confrontandosi e recuperando la bellezza del gruppo"
L'incontro si è concluso con le letture degli attori Fabio Di Cocco, che è anche scrittore e regista teatrale, ed Enza Paterra e con la proiezione di un video sulla legalità realizzato dal gruppo di Secignano di Don Aniello.
Presenti:la Docente Maria Rosa De Fabritiis, referente del progetto per il ‘De Cecco’, gli ex Provveditori agli studi provinciale e regionale, Sandro e Nino Santilli, il Dirigente della Squadra Mobile di Pescara Pierfrancesco Muriana e il Presidente del Rotary Club Pescara Luca Romani e la Presidente del Lions Host Maria Elena Degli Eredi.

 

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