“Lunedì 24 aprile il mercato rionale di via Pepe dovrà svolgersi regolarmente, al massimo con una chiusura anticipata alle 13 o alle 12.30, per mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine l’area con largo anticipo in vista della partita notturna che inizierà alle 20.45. E’ questa la posizione che domani, in sede di riunione del Gruppo Operativo della Questura convocata per parlare delle eventuali criticità dell’incontro Pescara-Roma, il Comune dovrà difendere e portare avanti, come stabilito oggi durante la Commissione Commercio che ha raccolto l’allarme lanciato da Forza Italia quarantotto ore fa e ne ha condiviso la linea. Saranno la Attiva e la Pescara Calcio a dover garantire l’impiego di un numero congruo di operatori per pulire le strade dai rifiuti post-mercato in tempi record e per la veloce installazione dei betafence, ma tutto senza danneggiare centinaia di commercianti ambulanti che non possono veder sfumare, senza alcuna ragione, gli incassi di una giornata di vigilia festiva”.
Lo ha riferito il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli, in merito all’esito odierno della Commissione Commercio convocata in via d’urgenza alla presenza dei dirigenti e funzionari del Settore Commercio.
“In sostanza – ha ricordato il Capogruppo Antonelli – lunedì 24 aprile Pescara ospiterà il posticipo serale della partita Pescara-Roma, con inizio alle 20.45, un evento considerato a ‘rischio’ dalle Forze dell’Ordine a causa della storica rivalità tra le due tifoserie. Però il lunedì è anche la giornata del mercato rionale che si svolge proprio in via Pepe, nell’area antistante lo Stadio ‘Adriatico-Cornacchia’, mercato che solitamente si chiude alle 14, per poi lasciare spazio alla Attiva che in un’ora ripulisce tutta la zona per la riapertura al traffico delle strade. Ora, vista la concomitanza dei due eventi, le Forze dell’Ordine, nel corso dell’ultima riunione in Prefettura, avrebbero chiesto al sindaco Alessandrini di cancellare per lunedì 24 aprile lo svolgimento del mercato, al fine di consentire l’adozione delle chiusure al traffico, con l’installazione dei betafence, già dalla domenica sera o dal lunedì mattina, al fine di blindare l’intera zona, una richiesta che il sindaco Alessandrini non ha contestato, scatenando giustamente la vibrata protesta degli ambulanti. Il mercato di lunedì 24 aprile, infatti, rappresenta un’ottima occasione di affari per gli operatori ambulanti visto che la giornata ricade tra due festività e potrebbero essere tanti i pescaresi che, approfittando del ponte primaverile, potrebbero decidere di fare un salto al mercato, peraltro vicinissimo alla riviera sud. Annullare quella giornata di lavoro significa cancellare anche i relativi potenziali incassi, ovvero un danno economico inaccettabile per un comparto che sta soffrendo una crisi senza precedenti, come l’intera categoria del commercio. Sulla problematica abbiamo chiesto la convocazione urgente della Commissione Commercio, chiedendo la presenza dell’assessore Cuzzi che, però, si è fatto rappresentare dai dirigenti. E oggi tutta la Commissione ha unanimemente espresso il proprio disaccordo circa l’annullamento della giornata di mercato. Univoca la posizione: nella nuova riunione in Prefettura prevista per domani sulla vicenda il Comune dovrà rifiutare la soppressione del mercato e garantire la flessibilità degli orari, ossia potremo accordare la chiusura anticipata delle bancarelle già alle 13 o alle 12.30, anziché alle 14, anticipando e velocizzando le operazioni di pulizia delle strade interessate, e in tal senso il Comune di Pescara dovrà chiedere alla Attiva di impiegare un maggior numero di operatori sul posto. Contestualmente si dovrà chiedere alla Pescara Calcio di aumentare il numero degli steward per il posizionamento rapido dei betafence in modo da blindare l’area, impedire il parcheggio delle auto e consentire alle Forze dell’Ordine di attuare tutti i dispositivi di sicurezza ritenuti necessari. Quello che è certo – ha aggiunto il Capogruppo Antonelli – è che il sindaco Alessandrini a questo punto non potrà retrocedere di una posizione e dovrà difendere a ogni costa il legittimo svolgimento dell’appuntamento mercatale”.

