Partecipa a Pescara News

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Il Museo del Mare c'è ma la giunta Alessandrini non sa farlo funzionare

Condividi su:

“Manca l’atto di concessione del finanziamento da parte della Regione, manca la conformità del Progetto al Piano stralcio alluvioni e manca, soprattutto, la necessità di spendere, semmai ci fossero, 4milioni e mezzo di euro per un Museo che già esiste e che la giunta Alessandrini è incapace di far funzionare. Il progetto preliminare per l’ulteriore ampliamento del Museo del Mare di Pescara, approvato oggi dal centro-sinistra in Consiglio comunale, è semplicemente monco, parziale, irrealizzabile, oltre che inutile. L’unica certezza è che il sindaco Alessandrini e la sua giunta non lo realizzeranno mai”.

Lo hanno detto il Capogruppo e il Vicecapogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli e Vincenzo D’Incecco intervenendo in aula sulla delibera.

“La delibera portata oggi in aula non poteva essere votata – ha detto il Capogruppo Antonelli – perché manca l’atto di concessione del finanziamento da parte della Regione Abruzzo. Una Regione che continua a promettere mari e monti a tutti, ma che poi troppo spesso non garantisce la copertura finanziaria. In questo caso troviamo solo una delibera di giunta regionale, nella quale si fa riferimento alla futura disponibilità di presunti fondi Masterplan per 4milioni e mezzo di euro, ma nella realizzazione delle opere pubbliche occorre la certezza del finanziamento che deriva esclusivamente da atti di concessione e non da fumose e verbose delibere di giunta. Ma questa non è l’unica grave carenza: nel faldone del progetto manca lo studio di compatibilità idraulica con il Piano Stralcio delle alluvioni, che, come suggerisce il buon senso, necessariamente va fatto prima del progetto preliminare proprio per essere certi che il programma sia effettivamente realizzabile. In questo caso invece la giunta Alessandrini ha inspiegabilmente deciso di rinviare a una fase successiva lo studio, tradotto oggi rischiamo di far partire le procedure espropriative necessarie per realizzare l’ampliamento del Museo per poi magari scoprire che il progetto è irrealizzabile perché ricade su un’area a rischio esondazione, dunque opera incompatibile. Poi fa sorridere verificare che oggi la maggioranza abbia ritenuto necessario portare la delibera in Consiglio comunale perché prevede una variante urbanistica, ovvero il nuovo Museo ricade in zona F1, dove non si può costruire, e quindi occorre l’approvazione del Consiglio comunale per mutare la destinazione dell’area. Peccato che la giunta comunale non abbia avvertito la stessa necessità nel caso della delibera per la realizzazione della Casa dello Studente nell’ex Ferhotel dove ugualmente c’è una variante urbanistica, approvata però dalla giunta il 6 aprile scorso, esonerando il Consiglio comunale e contravvenendo a ogni regola. Ed è questo il problema sostanziale della maggioranza di governo di sinistra che non riesce a capire che noi viviamo in uno Stato di diritto con delle regole chiare e nella pubblica amministrazione le regole vanno rispettate senza quelle flessibilità che a Pescara sono eccessive. Ovviamente – ha proseguito Antonelli – Forza Italia oggi ha ribadito la propria netta contrarietà di sostanza, a prescindere dai rilievi formali comunque importanti, a un progetto inutile, sono soldi spesi male. Si poteva intervenire su quell’area, che si affaccia sul fiume, dopo una valutazione complessiva sul futuro dell’area portuale, valutazione oggi assente, tanto che ogni consigliere fa un po’ come gli pare”. “La verità – ha aggiunto il Vicecapogruppo D’Incecco – è che nessuno in città sente il bisogno di ampliare il Museo del Mare, visto che oggi la giunta Alessandrini non è capace di far funzionare quello che già esiste. Pescara ha ben più gravi priorità strutturali che evidentemente il sindaco Alessandrini non riesce a capire. L’unica certezza è che i 4milioni e mezzo promessi con il Masterplan sono fittizi, irreali, ovvero non verranno mai erogati dalla Regione, quindi anche il cantiere dell’ampliamento del Museo del Mare non aprirà mai”.

Condividi su:

Seguici su Facebook