Assume i connotati dell'ossessione l'accanimento di qualcuno nei confronti della ruota panoramica, un'attrazione posta in un'area bonificata dalla nostra Amministrazione e dalla Regione e che oggi al posto di essere luogo di degrado e abbandono com'è stato per tanti anni, genera un valore aggiunto, candidandosi ad essere un'area strategica per il futuro sviluppo della zona.
La ruota è stata sottoposta a qualsiasi tipo di verifica burocratica e a tutte le autorizzazioni del caso. Prima dello scadere delle autorizzazioni, la Giunta, in data 27 dicembre 2016, ha deliberato l'indirizzo di mantenere un'attrazione simile, dando mandato ai dirigenti di predisporre un apposito bando pubblico per individuare i soggetti interessati.
Una delibera chiara che, nella totale trasparenza, certifica il buon operato dell'Amministrazione. Questo perché crediamo fermamente che, scaduto il tempo della temporaneità dell'attrazione, sia stato giusto indirizzare gli uffici verso le procedure di evidenza pubblica che, da quanto annunciato dai dirigenti stessi durante la seduta odierna della Commissione di Vigilanza, dovrebbero essere pubblicate nei prossimi giorni.
Non capiamo l'opposizione a prescindere contro la ruota e altre strutture ed eventi capaci di rendere la città attrattiva come non lo è stata in passato. E non ricordiamo, negli anni in cui non eravamo classe dirigente, l'applicazione delle procedure rivendicate oggi ad attrazioni pure evidenti sulle pubbliche piazze cittadine.

