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Professore sotto accusa per aver portato lo spumante a scuola, le colleghe difendono

Pubblichiamo la lettera di 4 professoresse che difendono il collega

la redazione
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Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dalle docenti Ernestina Liberi, Fatima Leone, Antonella Cavaliere, Sara Volpe:

 

Gentile direttore, in merito agli articoli pubblicati dal Messaggero "Pescara, prof porta una bottiglia di spumante al liceo per festeggiare il compleanno di una studentessa: i genitori minacciano denunce" e da Rete8 "Genitori prendono di mira il professore che ha portato in classe in un Liceo di Pescara spumante per festeggiare i 18 anni di un'alunna", in data 20 maggio 2017, noi, un gruppo di docenti del Liceo Classico di Pescara, intendiamo manifestare la nostra totale solidarietà  nei confronti di una  collega di indiscussa professionalità,onestà e dedizione alla scuola,oggetto di una evidente operazione di denigrazione mediatica.

Ricordiamo che, nella complessa realtà della scuola odierna, la caratura professionale dei docenti, nonché la loro correttezza nel delicato ruolo di educatori, non può essere valutata con parametri miopi e tanto meno in condizioni “emotive” poco affidabili quali possono essere quelle di alcuni genitori che vanno ”su tutte le furie”.

Chiunque si trovi ad operare oggi nella scuola, ed abbia a cuore la formazione dei nostri ragazzi, non può ignorare il difficilissimo compito di mediazione tra istituzioni, famiglie e alunni che qualunque insegnante è chiamato a svolgere. Ancora una volta rileviamo, con sincero accoramento, che, a fronte di un lavoro svolto con impegno,passione e fatica, sulla spinta di una motivazione ideale senza la quale questa professione non si può svolgere, la macchina del fango, o comunque la tentazione accusatoria non si fermano.

Ribadiamo quindi la nostra convinzione della assoluta “incolpevolezza” della persona in questione, il cui gesto è stato dettato da una spinta emotiva, in condizioni davvero particolari.

D’altra parte, gli stessi alunni, per convenzione poco teneri nei confronti dei loro insegnanti, hanno in questa circostanza manifestato la loro piena solidarietà nei confronti della docente stessa.

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