“Sarà Giovanni Impastato, lautore del libro Oltre i cento passi, fratello del giornalista Giuseppe Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978, il protagonista della terza giornata del Premio Nazionale Borsellino in programma per domani, mercoledì 25 ottobre, a partire dalle ore 11, nellAula Magna dellIstituto Alberghiero Ipssar De Cecco di Pescara. Insieme approfondiremo la figura di Peppino Impastato e il quadro storico e ambientale in cui è maturato il suo brutale assassinio, ma cercheremo anche di capire comè cambiata la mafia quarantanni dopo quellomicidio, come si muove oggi e dove, e lo faremo con i nostri studenti che di nuovo avranno loccasione di incontrare un altro testimone straordinario di quella battaglia quotidiana per contrastare la mafia e ogni forma di criminalità organizzata. Lo ha detto la dirigente dellIstituto Alberghiero Ipssar De Cecco Alessandra Di Pietro ufficializzando lincontro previsto per domani.
Parlare di legalità nelle scuole è fondamentale perché significa educare al rispetto delle regole, di se stessi, al merito, alla giustizia, allintegrità , al rispetto dellaltro, valori che sono essenziali nel processo formativo ha detto la dirigente Di Pietro -. Occorre far capire ai ragazzi il senso di queste parole che devono diventare sostanza, e quindi è necessario che ne comprendano in modo profondo il significato. Il nostro dovere, come istituzione scolastica, è far crescere dei cittadini migliori, persone autenticamente integre, che non solo parlano di legalità , ma la vivono nelle azioni e nei comportamenti quotidiani. Vogliamo crescere persone che abbiano una forte determinazione a non accettare compromessi, che non vogliono assuefarsi al malaffare dilagante, quasi considerato come fosse inevitabile. E questa comprensione passa anche attraverso il valore della testimonianza di persone che hanno rappresentato con la loro vita comportamenti di assoluta integrità , ovvero sono modelli positivi, uomini che hanno improntato la propria vita di persone e di professionisti al rispetto della legge e al rifiuto di logiche mafiose. Ad aprire levento, domani, sarà la dirigente Di Pietro, seguita da Giovanni Impastato, il fratello minore del giornalista Peppino del quale ha raccolto uneredità fondamentale. Giovanni Impastato, fondatore e responsabile di Casa Memoria Felicia e Giuseppe Impastato, impegnata nella sensibilizzazione e nel contrasto alla criminalità organizzata, parlerà del suo volume Oltre i cento passi, nel quale fa il punto sulla situazione delle mafie in Italia. Insieme a Giovanni Impastato ci saranno il Direttore del quotidiano Il Centro Primo Di Nicola, Gabriella Sperandio, Presidente dellAssociazione Falcone e Borsellino e Antonio De Grandis, Presidente del Tribunale Ecclesiastico Regionale Abruzzo e Molise.

