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Il Consiglio Comunale di Montesilvano dice no ai fanghi di Ortona

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Si è aperta con l'approvazione all'unanimità dello schema di convenzione alla Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Montesilvano, Cappelle sul Tavo e Collecorvino la seduta odierna del Consiglio Comunale. Il protocollo, che vede il Comune di Montesilvano ente capofila,  disciplina la gestione in forma associata tra gli Enti convenzionati della funzione e delle attività di acquisizione di lavori, servizi e forniture. La convenzione è finalizzata a consentire agli Enti l'ottimale gestione delle procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture; una migliore programmazione degli acquisti, nella prospettiva di una gestione più efficace ed efficiente delle procedure; di razionalizzare l' utilizzo delle risorse umane, strumentali ed economiche impiegate nella gestione delle procedure; di produrre risparmi di spesa, mediante una gestione unitari; di realizzare economie di scala e sinergie tecnico-produttive tra gli Enti.

L'assise è poi passata alla discussione e al licenziamento di una serie di debiti fuori bilancio per un importo complessivo pari a circa 3000 euro dovuti a sinistri avvenuti tra il 2012 e il 2014 e alle relative spese legali. I consiglieri hanno anche stabilito di ratificare due delibere di Giunta: la prima è relativa allo spostamento di 13 mila euro generate da economie relative alla gestione del verde pubblico e destinati all'acquisto di arredi urbani; la seconda è relativa al fondo di morosità incolpevole, e consentirà di erogare i contributi destinati a quanti sono oggetto di procedure di sfratto per cause quali licenziamento, riduzione di orario di lavoro, cessazioni di attività o mancati rinnovi di contratto che hanno fatto regolare richiesta al Comune di Montesilvano.  

Approvato anche il regolamento comunale sull'accesso agli atti amministrativi. La delibera si è resa necessaria alla luce delle nuove disposizioni contenute nel decreto legislativo 97 del 25/05/2016, che disciplina in maniera differente rispetto al decreto legge 241/90 i procedimenti amministrativi che regolamentano l'accesso agli atti di consiglieri e cittadini.

Con 17 voti a favore e 1 astenuto  è stato approvato anche il regolamento comunale per la disciplina di spazi ed aree pubbliche e l'applicazione del canone che mira a garantire una corretta ed ordinata utilizzazione dei suoli, aree e spazi pubblici del Comune, tenuto conto delle attività svolte sugli stessi, dei benefici che si possono conseguire a seguito della occupazione, nonché del conseguente disagio o sacrificio che deriva per la collettività dalla sottrazione del bene all'uso comune. 

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