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Branding Identity: dalla brand strategy alla promozione

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Per il successo di qualunque iniziativa occorre che ci sia alle spalle un brand. Che questo sia il brand di un’azienda, di una associazione o di uno studio professionale non importa, poiché il processo per crearlo è pressoché lo stesso nei punti principali. Innanzitutto occorrono: una strategia, la definizione dell’identità e la valutazione oggettiva degli strumenti a disposizione. Infine ci saranno il lancio e la promozione del brand.

 Il brand è l’essenza di un’azienda, il suo carattere, la sua qualità, il suo modo di distinguersi rispetto agli altri. Il brand è, quindi, la percezione (reale ed emotiva) che un pubblico ha pensando a una certa azienda, al suo nome, ai suoi servizi e ai suoi prodotti. Fare branding significa convincere il pubblico a fare una scelta precisa preferendo un’azienda, la propria, rispetto a un’altra, inducendolo poi a collegare sempre la stessa in relazione a una necessità (di prodotto o di un servizio). Un brand forte è qualcosa che ha un valore enorme ed è per questo motivo che è importante investirci tempo, impegno e anche denaro.

Fare branding: passo dopo passo

I passi per costruire un brand sono diversi e vanno tutti pensati e meditati in un attento processo di brand strategy. Bisognerà definire gli obiettivi che siano condivisi da chi dirige l’azienda, che siano possibilmente raggiungibili. Qualche esempio può essere: un aumento di fatturato, l’aumento di servizi, l’aumento di clienti etc. Mano a mano i miglioramenti si verificheranno si faranno valutazioni, cambiando anche eventualmente metodologia qualora la strategia non funzioni bene.

Oltre a questo va definito il target (sesso, paese, età etc.) perché il marketing va adattato allo stesso. In base al target si stabiliranno i suoi bisogni e le sue necessità, identificando il motivo per cui quello dovrebbe scegliere proprio quell’azienda e non le sue concorrenti. È chiaro, quindi, che si metteranno in evidenza quelli che sono i fattori distintivi rispetto alla concorrenza, nonché i punti che potrebbero essere messi in discussione.

Ogni punto di definizione va fatto con occhio critico e realistico. Monitorando ogni passo e i suoi risultati, dando prova tangibile dei propri punti di forza e della propria caratterizzazione al pubblico si sarà automaticamente persuasivi e convincenti.

Lancio e promozione

Per lanciare o ri-lanciare un’azienda è indispensabile fare marketing a 360 gradi. Dalla pubblicità digitale sul sito web, sui social e sui media, si passa a quella fisica fatta di brochure, volantini e roll up online e nel mondo tangibile, quindi, bisogna esserci. Logo, nome, colori, linguaggio, stile e tutto quello che riguarda l’azienda deve essere intriso della sua identità. Il modo in cui si presenta determinerà l’impatto sul pubblico e, quindi, il successo di tutto il processo di brand identity.

Presto il brand andrà tradotto con un valore economico (in fondo quello è lo scopo) organizzando una serie di attività diverse, come detto, offline e online, focalizzando l’attenzione sui temi che potrebbero più facilmente interessare il proprio target, dimostrando, sugli stessi, di avere capacità e competenza. Una volta lanciato il brand, esso va consolidato, quindi l’attività di marketing deve proseguire con cadenza periodica, proseguendo sempre con un’analisi del riscontro che si ha dal pubblico.

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