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Gioco, l’online vale il 7,2% del mercato complessivo: nel 2017 raggiunti i 1,38 miliardi di euro

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In Italia il gioco online continua a crescere. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, realizzato in collaborazione con l’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) e Sogei, nel 2017 il settore ha registrato un aumento del 34% conquistandosi una fetta del mercato complessivo pari al 7,2%. Il tutto per un valore di 1,38 miliardi di euro.

Insieme ai cambiamenti socio-culturali introdotti dal progresso tecnologico, la crescita del gioco online è trainata da diversi fattori, tra cui, in primo luogo, la possibilità da parte del giocatore digitale italiano di accedere a un circuito legale che offre tutele, garanzie, trasparenze e che è sempre più attento al gioco sicuro e responsabile.

ADM e l’intera filiera del gioco si sono infatti impegnati nella costruzione di un framework della sostenibilità sociale, guardando a tre principi: il contrasto al gioco irregolare; la tutela del consumatore dalle frodi e dal gioco problematico; e la prevenzione del gioco minore. È emersa quindi una maggiore attenzione nei confronti del gioco sostenibile, concretizzatasi nell’adozione di nuovi strumenti per i consumatori. Tra gli altri, ricordiamo l’istituzione di un’anagrafe centralizzata per la tracciabilità dei conti di gioco (ACG) e l’introduzione di un registro unico per l’autoesclusione da tutti i siti (RUA).

Tali misure hanno inevitabilmente incentivato l’attrattività dell’offerta di gioco online italiana permettendo all’utente di accedere al gioco online in totale sicurezza.

Come emerge dall’analisi condotta dall’Osservatorio del Politecnico, i settori del gioco online che hanno intercettato maggiormente l’interesse degli utenti sono stati quelli dei Casinò games e delle Scommesse sportive. Lo scorso anno i primi hanno registrato una crescita del 29% per una spesa totale di 569 milioni che li ha permesso di occupare la porzione di mercato più ampia, il 41%. Molto buoni sono anche i dati relativi al settore delle Scommesse sportive che, con un’impennata del +59%, hanno acquisito un valore di 556 milioni di euro, pari al 40% del mercato complessivo.

Il 2017 è stata un’ottima annata pure per il Poker che è tornato a crescere dopo il calo dell’anno precedente: i numeri parlano di un aumento del 4% (tornei + cash game) per una spesa di 144 milioni equivalente al 10% del mercato. A loro volta, i giochi minori, quali Bingo e Lotto, hanno invece raggiunto i 107 milioni di euro per una crescita totale del 12% (pari al 9% del mercato complessivo).

Lo studio tratteggia inoltre un identikit del giocatore digitale italiano: il player tipo del Bel Paese è nell’82% dei casi un uomo, ha un’età compresa fra i 24 e i 44 anni (53%) e vive al Centro-Sud (70%). È stato poi rilevato che la sua frequenza al gioco è saltuaria e concentrata in un solo mese all’anno.

In generale, nel 2017 gli italiani che hanno giocato online almeno una volta sono stati 2,2 milioni: il 22% in più rispetto al 2016. Prediletti sono tutti i devices elettronici predisposti, quindi pc, smartphone e tablet. Questi ultimi due, però, sono quelli che godono della popolarità più ampia. Hanno infatti generati volumi di affari superiori ai 350 milioni di euro con una crescita netta del +50%. A cosa giocano gli italiani sui loro cellulari? A puntare sulle loro squadre del cuore (il settore delle Scommesse virtuali ha registrato un +65%) o sui tavoli verdi dei Casinò games (+46%). I giochi online hanno nella loro complessità sorpassato quelli tradizionali, assorbendo il 7% del totale degli utenti web italiani con più di 18 anni e il 4% dei cittadini maggiorenni.

Onda crescente, il gioco online regolamento con vincita in denaro si sta conquistando un ruolo di primo piano tra i passatempi degli italiani in rete. La sua attrattività è inarrestabile, e questo grazie alla rivoluzione tecnologica che ha cambiato le abitudini di vita, un’offerta sempre più ampia da parte dei singoli portali, ma soprattutto la maggior attenzione nei confronti del gioco sostenibile con nuovi strumenti e tutele per tutti i consumatori.

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