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Anche la Misericordia si schiera contro l'abbattimento delle querce di via della Fornaci

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“L’Associazione della Misericordia di Pescara esprime la propria solidarietà nei confronti dei cittadini che, in queste ore, stanno coraggiosamente protestando contro l’abbattimento sconsiderato di due querce secolari che rappresentano il simbolo e la storia di via delle Fornaci. Non comprendiamo le ragioni che hanno indotto l’amministrazione comunale ad adottare una simile decisione, anche perché, ironicamente e paradossalmente, parliamo di due piante che non creano alcun intralcio né problema neanche alla circolazione stradale, compresa quella dei mezzi di soccorso e su questo la Misericordia, che ha sede proprio in via delle Fornaci, ha senza dubbio un occhio vigile e un parere autorevole visto il costante e continuo flusso di autoambulanze lungo la via. Ci schieriamo senza alcun dubbio dalla parte dei cittadini auspicando una immediata marcia indietro e un veloce ripensamento da parte del sindaco Alessandrini, prima che Pescara perda, per l’ennesima volta, la sua partita con il rispetto per l’ambiente”.

Lo ha detto il Governatore della Misericordia di Pescara Berardino Fiorilli in riferimento alla protesta in atto da circa due giorni per l’abbattimento di due querce secolari a pochi metri dalla sede operativa della Misericordia stessa.

“Stiamo seguendo dal nostro Osservatorio quanto sta accadendo – ha detto il Governatore Fiorilli – e, con i nostri volontari, molti dei quali, peraltro, residenti nella zona, sosteniamo la battaglia civilissima nei toni che i cittadini stanno portando avanti, non per difendere il proprio orticello, ma piuttosto per difendere il territorio e due piante che sono patrimonio di tutti. Francamente fatichiamo a comprendere le ragioni che si celano dietro l’abbattimento programmato delle due piante: via delle Fornaci è una strada oggettivamente larga, dove non si creano ingorghi e non si ravvisano grosse necessità riferibili a cambiamenti di sensi di marcia. Ma soprattutto quelle due querce che oggi rischiano di sparire non procurano alcun fastidio, né logistico né tantomeno visivo, né sono di intralcio alla circolazione o potrebbero rappresentare un pericolo, e su questo ritengo che l’opinione della Misericordia, che percorre quella strada mille volte al giorno a bordo dei mezzi di soccorso, possa essere considerata sufficientemente autorevole. Anzi, forse se l’amministrazione comunale avesse interpellato la nostra Associazione e altre realtà, anche economiche, operanti nella zona, avrebbe evitato progettazioni avulse dal contesto e le relative proteste. Oggi sposiamo la battaglia dei cittadini, a partire dagli ‘abbraccialberi’, di cui condividiamo motivazioni e metodi, ma soprattutto ci associamo agli appelli, che nelle ultime ore si stanno moltiplicando, per la conservazione delle due querce secolari che sono un simbolo del quartiere. Semmai se ne dovesse ravvisare la necessità, e ne dubito, per una qualche ragione di sicurezza, si potrà sempre pensare di proteggere o ‘isolare’ le due piante dal contesto viario circostante attraverso la realizzazione di nuovi cordoli, aiuole o altro, ma senza modificare in modo devastante e inutile l’orizzonte visivo di via delle Fornaci”.

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