"Diventa realtà un regolamento che è stato a lungo desiderato dai giovani artisti della città . Ora bisogna recuperare il tempo perduto, quindi daremo al più presto attuazione alle direttive approvate oggi in Consiglio, perché questa particolare forma d'arte ha recentemente dimostrato proprio a Pescara quanto può essere importante per il rilancio anche dell'immagine e della bellezza della città .
Voglio ricordare l'esperienza fatta con il murale Dreamsdi Millo a Fontanelle, street artist noto in tutto il mondo che vive a Pescara, che ha portato attenzione e temi forti per il rilancio non solo sociale e culturale, ma anche materiale delle nostre periferie. Un rilancio di cui il murale è stato il primo segno forte, ma che abbiamo progettato con decine di interventi in vari ambiti, insieme a soggetti pubblici e privati e che eravamo pronti a far partire se il governo non avesse bloccato i fondi per la riqualificazione delle periferie disposti dal Bando della Presidenza del Consiglio Renzi-Gentiloni che stava alla base di questa fondamentale quanto inedita azione.
La Street Art locale consta di innumerevoli talenti, una presenza dettata dalla storica propensione della città all'arte e alla novità , alle tendenze contemporanee, ad aprirsi a espressioni culturali poliedriche.
Il regolamento nasce per dare a questi artisti spazi e possibilità ed è una risposta efficacissima anche al degrado e al vandalismo con cui spesso l'arte murale viene scambiata. La differenza esiste e il primo discrimine è il rispetto delle regole. Ci saranno muri autorizzati, con diverse modalità , dove nasceranno opere riconducibili ad autori particolari e ci sarà anche continuità nella creazione di murales e lavori, perché la città diventi un museo a cielo aperto e questa forma d'arte non venga relegata in ambiti che non merita e che non la rappresentano".

