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Entro il 31 dicembre dovrà essere svuotata la vasca di colmata del porto di Pescara

| di Forza Italia Abruzzo
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“La vasca di colmata del porto di Pescara dovrà essere interamente svuotata per permettere di accogliere il materiale di risulta dei prossimi dragaggi non solo delle aree di ormeggio dei traghetti per la Croazia, ma anche dei fondali del porto canale, in sostegno alla marineria. Lo abbiamo detto chiaramente stamane, nel corso della riunione indetta per avviare le operazioni sulla vasca, che devono inderogabilmente partire prima del 31 dicembre, per non veder classificati quegli inerti come rifiuti con una lievitazione dei costi di smaltimento. Ovviamente vigileremo affinchè da quella vasca venga portato via sino all’ultimo granello di sabbia e, se serviranno altri fondi, vuol dire che dovrà prevederli l’Autorità Portuale”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri che stamane ha partecipato, di propria iniziativa, alla riunione convocata presso il Dipartimento Rifiuti della Regione Abruzzo per discutere dello svuotamento della vasca. Presenti il Dirigente Gerardini, il Direttore dell’Arta Chiavaroli, la Direzione Marittima, il Dirigente del Settore Cave e il Provveditorato alle Opere pubbliche.

“Il vertice si è aperto con una certezza – ha detto il Capogruppo Sospiri -: entro il 31 dicembre prossimo dovranno partire le operazioni di svuotamento della vasca e sembra che le operazioni possano partire per il 27 dicembre, perché con il nuovo anno gli inerti presenti verranno riclassificati come rifiuti e lieviterebbero i costi di smaltimento. Nella vasca a oggi ci sono circa 300mila metri cubi di inerti, ovvero sabbia, che, secondo le normative, potrebbero essere usati per il ripascimento soffolto del litorale di Francavilla al Mare oppure per tombare una cava dismessa a Città Sant’Angelo. Il vertice odierno, però, era finalizzato a circoscrivere la discussione alla rimozione di soli 80mila metri cubi di inerti, ovvero alla parte superiore della collina, da portare nella cava di Città Sant’Angelo, lasciando gli altri 220mila metri cubi nel sito, al piano di campagna, come battuto del piazzale quale area di manovra del futuro porto, una soluzione limitata che per noi non è accettabile. E infatti ho ribadito la necessità di procedere con lo svuotamento complessivo della vasca per creare le condizioni opportune per consentire le future operazioni di dragaggio del porto canale. Infatti la rimozione esclusivamente di 80mila metri cubi avrebbe creato lo spazio per assorbire solo il materiale di risulta del dragaggio delle aree destinate all’ormeggio degli eventuali traghetti passeggeri per e dalla Croazia. Che non basta a soddisfare tutte le necessità del porto, che vede come prioritari gli interventi di escavazione utili ad agevolare la vita della marineria. Per questo, a nostro giudizio, occorre procedere con lo svuotamento di tutta la vasca, partendo dal 27 dicembre e anche procedendo per step progressivi, individuando tutti i fondi necessari attraverso l’Autorità Portuale. Ovviamente da questo momento parte il nostro monitoraggio serrato affinchè si raggiunga velocemente il risultato”.

Forza Italia Abruzzo

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