“Contro l’emergenza violenza e contro il degrado del centro cittadino l’Associazione ‘Pescara Città Sicura’ propone l’organizzazione di Ronde di quartiere, istituendo un presidio di legalità che rappresenti un utile deterrente contro aggressioni ed episodi come quello denunciato da Barbara Forlani, cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza per la vile aggressione subita all’interno di un supermercato da parte di un extracomunitario. Quanto accaduto in via Milano, non una strada periferica e abbandonata, ma addirittura nel cuore di Pescara è inaccettabile e ingiustificabile, specie quando viene fuori che il soggetto autore dell’aggressione è già stato denunciato per simili episodi ai danni di un altro commerciante di Pescara, Marco Forconi, ma di fatto continua a girare a piede libero con la possibilità di commettere indisturbato altri reati. Ovviamente rivolgiamo il nostro appello anche al questore Misiti e al prefetto Basilicata affinchè adottino misure utili a inasprire i controlli sul territorio e anche la repressione di tali episodi”.
Lo ha detto Alessio Di Pasquale, ex consigliere comunale e oggi Presidente dell’Associazione ‘Pescara Città Sicura’.
“A Pescara oggi la sicurezza è inesistente – ha sottolineato il Presidente Di Pasquale – ed è evidente che qualcuno, ovvero il sindaco della città Marco Alessandrini sta pericolosamente sottovalutando l’éscalation di violenza cui stiamo assistendo. Siamo partiti con i clochard che di notte e di giorno invadono la città, spesso in stato di ebrezza alcolica, accampati sotto i portici del centro, divenuti inaccessibili e sollevando gli ovvi timori di chi è costretto a transitarvi di sera, come le commesse alla chiusura dei negozi. Poi sono arrivate le risse in pieno centro tra bande di extracomunitari, sulle aree di risulta, dinanzi alla stazione ferroviaria, e il sindaco ha pensato di risolvere il problema tagliando i cespugli: va da sé che oggi quei giardini sono sgombri da rovi e cespugli ma le risse ci sono comunque. Poi ci sono stati due stupri in pieno giorno, sempre in centro, quindi il degrado nell’area di piazza Muzii e ora abbiamo veramente toccato il fondo, con una donna addirittura aggredita da un extracomunitario ubriaco alla cassa di un negozio in pieno centro, dinanzi a centinaia di occhi, e soprattutto senza alcuna paura di eventuali testimoni da parte dell’aggressore, un modus operandi che ci testimonia il farsi beffe della legge da parte di tali soggetti. E questo non è più tollerabile: quando le vittime cominciano a essere donne, anziani, bambini, ossia le categorie più fragili della nostra società, vuol dire che è arrivato il momento di alzare la testa e scendere in campo. A questo punto – ha detto il Presidente Di Pasquale – chiediamo a Prefetto e questore di adottare subito le misure necessarie da un lato per assicurare alla giustizia l’autore dell’ennesima aggressione, dall’altro per tutelare i cittadini perbene di Pescara. Intanto promuoveremo una riunione aperta a tutti i cittadini per proporre l’organizzazione di Ronde sul territorio al fine di monitorare e vigilare sulle nostre strade e supportare chi possa trovarsi, suo malgrado, coinvolto in episodi spiacevoli. Sono certo che tale iniziativa vedrà anche la presenza dei rappresentanti ecclesiastici della nostra città, dove non ci sono fedeli cristiani di serie A e di serie B, e se vanno aiutati extracomunitari e immigrati, vanno aiutati anche quei cittadini che non hanno alcuna colpa per essere nati a Pescara o in Italia”.

