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Devi accendere un mutuo? La polizza incendio è scoppio è obbligatoria ma puoi scegliere con chi farla

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Se stai per accendere un mutuo, o stai per chiedere una sua surroga, probabilmente sai già che ora la polizza incendio e scoppio è obbligatoria per legge.

Questo tipo di polizza ti aiuta a coprire le spese di eventuali danni che uno scoppio o un incendio potrebbero provocare all’immobile.

La polizza copre dannii causati da:

  • Incendi

  • Esplosioni di elettrodomestici causate da guasti

  • Perdite di gas

  • Danni derivanti da fumo, vapori e gas

  • Corto circuito

  • Esplosioni causate da fulmini

La polizza, come già detto, è obbligatoria quella che però non è obbligatorio è la stipula del contratto con la banca con la quale si sta accendendo il mutuo.

Le banche, infatti, pur spingendoti a firmarla con loro non possono obbligarti e non possono rifiutarti il mutuo se vuoi stipulare la polizza con un’altra agenzia.

In ogni caso, sia che tu intenda stipularla con la banca o con un’altra agenzia, la cosa da tenere in massima considerazione quando stipuli una polizza incendio e scoppio è il massimale per il risarcimento.

Questo importo dovrebbe coprire almeno l’importo erogato dalla banca per il mutuo. Se darai un anticipo per il mutuo, quindi il valore della casa è maggiore del prestito, potresti voler impostare il massimale al valore della casa.

L’assicurazione risarcirà quasi sempre il danno tranne che:

  • In caso di incendio doloso, cioè quando provoca intenzionalmente lo scoppio

  • Se il danno è causato da impianto a gas o da una caldaia non revisionata correttamente.

  • Se il danno è causato da un impianto elettrico danneggiato a causa di scarsa manutenzione.

Alcune assicurazioni, inoltre, non coprono incendi dolosi appiccati da terze persone ovvero causati da imperizia o distrazione; per i casi di distrazione bisogna richiedere espressamente l’inserimento delle clausole nel contratto.

I costi ovviamente variano in base al valore dell’immobile e alle coperture, comunque bisogna tenere in considerazione, oltre al massimale, anche la franchigia.

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