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Bianca, Rossa e verde è la Bandiera Tricolor…

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Così cantava Domenico Modugno nella commedia Rinaldo in Campo per parlare della Bandiera Italiana per la quale oggi, 7 gennaio, si festeggia la istituzione della giornata ad essa dedicata.

Questa ricorrenza, di cui la L. 671 del 31.12.1996, fu istituita dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi che, con questa giornata commemorativa, volle onorare il simbolo della Repubblica Italiana per far sì che tutti potessero ricordarne l’istituzione.

La Bandiera Italiana è l’emblema dell’identità nazionale così come sancito dall’articolo 12 della Costituzione.

Essa, nella su prima fattura, nacque a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, quando il Parlamento della repubblica Cispadana ne decretò la simbologia e la rappresentatività della stessa Repubblica con i colori Verde Bianco e Rosso di uguale dimensione.

Dopo il Congresso di Vienna, la bandiera tricolore fu soppressa dalla restaurazione, ma fu comunque il simbolo italiano e veniva innalzato in tutte le sommosse che volevano essere contro la soppressione come nei moti del 1831, nelle rivolte mazziniane, nella disperata impresa dei fratelli Bandiera, nelle sollevazioni negli Stati della Chiesa.

Il bianco, il rosso e il verde entusiasmavano i poeti e la speranza e nel 1847 Goffredo Mameli scrisse il Canto degli Italiani quello che oggi è l‘Inno d’Italia che si ascolta in tutte le manifestazioni private e pubbliche

Durante la Prima guerra d’Indipendenza, il 23 marzo 1848, annunciato da Carlo Alberto, nel proclama che diceva di portare sempre in tutte le manifestazioni il simbolo dell’unione italiana, la bandiera, e che in esso doveva essere sovrapposto lo Scudo dei Savoia

Il 17 marzo 1861 con la proclamazione del Regno d'Italia la bandiera continuò ad essere la stessa, ma solo nel 1925 si definirono, per legge, i modelli della bandiera nazionale e della bandiera di Stato.

Con la nascita della Repubblica e con il decreto legislativo presidenziale del 19 giugno 1946 si stabilì la forma ed i colori della bandiera, che poi fu confermata, nella seduta della Costituente del 24 marzo 1947, con queste parole poste ai voti:

"La bandiera della repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni".

L’Assemblea costituente approvò la definizione della Bandiera con lunghi e prolungati appalusi.

Oggi per la prima volta, in forma ufficiale a Pescara, la giornata celebrativa è stata presentata nella Sala Giunta del Comune dal sindaco Carlo Masci, dal Presidente del Consiglio Marcello Antonelli e dal Generale Leonardo Prizzi che parlerà de: “La nostra bandiera. Storia, valore e ruolo oggi”.

La celebrazione si è svolta con inizio alle ore10.30, in largo Chiola con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno Nazionale alla presenza delle autorità, delle associazioni e degli studenti degli istituti cittadini.

La celebrazione si concluderà alle 17.00 in largo Chiola con l’ammainabandiera.

Maria Luisa Abate

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