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La strada che che porta all'Abbazia di San Liberatore a Majella sarà messa in sicurezza

| di Ufficio stampa PD Abruzzo
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Questa mattina il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato all'unanimità la risoluzione presentata dal consigliere del PD Antonio Blasioli avente ad oggetto "Messa in sicurezza della strada che porta all'Abbazia di San Liberatore a Maiella".

"La risoluzione, in realtà, è del 10 settembre scorso – spiega Blasioli -. Presentata per chiedere un intervento prima che la stagione invernale contribuisse a peggiorare la situazione, è stata discussa, nel pieno della stagione invernale.

Io credo che in attesa di una strategia che sappia davvero valorizzare e rendere attrattiva, per il nostro turismo, la straordinaria dote di patrimonio religioso abruzzese, il minimo che come istituzioni si possa fare sia di aiutare un piccolo Comune a sistemare una strada, l'unica peraltro, di accesso a San Liberatore a Maiella. Con quest'atto ho chiesto al Consiglio di garantirmi l'impegno a reperire fondi (regionali o provinciali) per la messa in sicurezza della strada che dal centro del Comune di Serramonacesca porta all'Abbazia di San Liberatore a Maiella. Da una stima del Comune, la cifra necessaria alla messa in sicurezza della frana dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro.

Da diversi mesi, ormai, la piccola strada che conduce all'Abbazia di San Liberatore a Maiella, uno dei più antichi monasteri dell'Abruzzo e meta turistica di rilievo della Val Pescara, assieme alla Chiesa del Volto Santo di Manoppello, è di fatto difficilmente praticabile, dato che la carreggiata è interessata da una frana significativa e profonda. Questa chiesa è l'esempio più importante dell'arte romanica in Abruzzo, datata anno 1007 e alle dirette dipendenze di Montecassino. Per la sua bianca maestosità, stagliata in un patrimonio di verde suggestivo, è uno degli angoli più belli del nostro Abruzzo.

Preciso che la strada in questione è l'unica strada di accesso all'Abbazia, divenuta monumento nazionale dal 1902, che non ha solo una storia importante alle spalle, ma anche un futuro, poiché sono tantissime le coppie di innamorati che la scelgono, e la vorrebbero scegliere, come luogo dove celebrare le proprie nozze ed è un'attrazione turistica-religiosa fra le più apprezzate del nostro territorio, con il Volto Santo di Manoppello.

Il rischio crollo, però, specie nelle giornate di pioggia, è alto e ciò potrebbe determinare il cedimento dell'intera strada, di fatto rendendo impossibile raggiungere l'Abbazia.

Attualmente l'arteria, a doppio senso di circolazione, è fortemente ridimensionata e si transita con senso unico alternato ed è del tutto assente qualsiasi muro di contenimento e sostegno. Le finanze del Comune di Serramonacesca, piccolo Comune montano, non consentono però l'esecuzione di questi lavori e così, su stimolo dell'amministrazione comunale di Serramonacesca, ho avuto modo di interloquire con Anas e poi di fatto verificare la partenza dei lavori sulla SR 539. Un cantiere possibile grazie ad un'innovazione messa in campo dal passato governo di centrosinistra, che, con il cosiddetto Decreto Gentiloni, ha permesso il passaggio di 500 chilometri di strade  dalla competenza delle Province a quella dello Stato. Un'opportunità colta al volo dall'amministrazione regionale di centro sinistra.

Alla luce di questo intervento sarebbe gravissimo se, a causa di un totale cedimento della strada che dal centro di Serramonacesca porta a San Liberatore a Maiella, fosse impossibile raggiungere l'Abbazia, quindi mi auguro che il governo regionale, così come previsto nella risoluzione approvata stamattina, si attivi immediatamente per scongiurare il peggio".

Ufficio stampa PD Abruzzo

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