Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Anche il Comune è al lavoro per affrontare l'emergenza del carcere di San Donato

| di Massimiliano Pignoli
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Si è tenuta questa mattina nella sala Giunta del Comune di Pescara, si è tenuta una conferenza stampa per affrontare le problematiche del carcere San Donato, emerse in un incontro che alcuni consiglieri comunali avevano avuto con i sindacati per parlare della situazione attuale nella casa circondariale e della cura dei detenuti in ospedale, in caso di accesso al pronto soccorso o di ricovero nella struttura sanitaria. All'incontro con i giornalisti ha preso parte anche il capogruppo dell'Udc al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli, unitamente all'assessore all'Ascolto del Disagio Sociale Nicoletta Di Nisio, al sindacalista dell'USSP Sabino Petrongolo e alla consigliera comunale Maria Rita Carota.

"Oggi abbiamo voluto fare il punto della situazione - ha spiegato Pignoli - alla luce di un tavolo di confronto sulla situazione del carcere San Donato ben organizzato dall'assessore Di Nisio che ha visto la partecipazione dei rappresentanti sindacali che ci hanno espresso la loro preoccupazione per le difficoltà esistenti e non da oggi all'interno della casa circondariale. Non è stato possibile però fare un confronto con la direttrice del carcere che, seppur invitata non è intervenuta probabilmente per questioni personali o di lavoro. Si sono però presentati i rappresentanti della ASL di Pescara con cui abbiamo affrontato delle tematiche rispetto alla traduzione dei detenuti all'ospedale civile per cure o ricoveri perché ultimamente abbiamo assistito a dei casi in cui la Polizia Penitenziaria ha dovuto sorvegliare il detenuto in corsia o addirittura lungo il corridoio del pronto soccorso, esistendo un reparto detenuti al Santo Spirito all'ottavo piano. Abbiamo dunque voluto capire il perché, non si utilizzava il reparto appropriato, e ci è stato risposto che erano in corso dei lavoro che ora sono terminati e che dunque oggi il reparto dell'ottavo piano e ritornato funzionante per cui tutto a breve tornerà nella normalità. Ma anzi ci è stata data una notizia che ho riferito in conferenza stampa e che riguarda il collaudo della macchina per fare i raggi all'interno del carcere San Donato e che dunque eviterà diversi trasferimenti di detenuti in ospedale perché la maggior parte delle traduzioni in ospedale riguarda proprio esami e accertamenti strumentali. Ma non basta, perché alla luce di quanto emerso nell'incontro fatto con sindacati e ASL, si avvierà una maggiore collaborazione e sinergia fra i medici del San Donato e quelli ospedalieri e che porterà dunque anche ad evitare arrivi di detenuti in ospedale senza preavviso, e che invece, grazie a questa rinnovata collaborazione vedrà anche per motivi di sicurezza anche una corsia preferenziale per i detenuti trasferiti in ospedale. Tutto questo - ha concluso Pignoli - tenendo presente che il prossimo step vedrà un imminente incontro con il Prefetto di Pescara in cui si affronteranno le problematiche che riguardano in questo caso il sovraffollamento della popolazione carceraria e la carenza organica degli magneti penitenziari".

Massimiliano Pignoli

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK