#SaveRampigna. I cittadini non vogliono la riapertura del campo Rampigna?

| di la redazione
| Categoria: Attualità
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Pescara non ha storia? Falso!

Zona Archeologica Necropoli romana di Ostia Aterni (I - VI sec d.c.)

Questo è il messaggio che è apparso su dei manifesti attaccati, probabilmente da cittadini, sulle porte del Campo Rampigna accompagnate dall'hashtag #SaveRampigna

Il messaggio è chiaro, c'è qualcuno che non vuole la riapertura del campo e al suo posto la realizzazione di indagini archeologiche per portare alla luce e riscoprire le origini della Pescara ai tempi dei romani e quindi l'istituzione del Parco Archeologico del Rampigna.

Che sepolto sotto il terreno del Rampigna ci siano dei resti sembrerebbe certo dopo le indagini svolte negli anni 90 e nel recente passato da Alessio Consorte (qui alcuni articoli Nuove nuove tracce del nostro passato riemergono dal sottosuolo? - E' stata scoperta la palificazione del Ponte Romano sul Fiume Pescara? - Riemergono dagli scavi per il disinquinamento del fiume, resti di un antico forte Borbonico - Lavori nella Golena Nord, nel sottosuolo un'area archeologica ma nessuno interviene - Antico porto romano sommerso nel fiume scoperto durante le riprese di un docuflm) oltre all'appello di Italia Nostra e Archeoclub Pescara A Pescara forse c'è un'ultima opportunità di riscoprire i resti dell'antica Ostia Aterni.

Oggi il Comune vorrebbe recuperare il campo spendendo 800.000 euro e questo renderebbe impossibile riportare alla luce la necropoli e restituire alla città la sua identità storica.

la redazione

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