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Problema amianto in via Ilaria Alpi. 800 mq di copertura da rimuovere o incapsulare

| di Forza Italia Pescara
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“Palazzina di via Ilaria Alpi, partono le procedure per la verifica ambientale dell’amianto presente sul tetto.

Saranno i privati proprietari a eseguire, entro un termine massimo di 20 giorni, l’accertamento strutturale circa le condizioni in cui versa la copertura in amianto di circa 800 metri quadrati, per poi decidere se sia necessaria la sua rimozione o se sia sufficiente un incapsulamento della stessa copertura.

Nel frattempo gli stessi privati individueranno un amministratore condominiale esterno che sarà delegato ai rapporti con l’amministrazione comunale per risolvere le tante problematiche della struttura, anche sotto il profilo dell’ordine pubblico.

È quanto deciso nel corso di un incontro convocato stamane alla presenza della struttura tecnica e del signor Massimini, proprietario di maggioranza dello stabile”.

Lo ha ufficializzato l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco all’esito della riunione.

“Da anni purtroppo si cerca di affrontare il ‘caso’ del palazzo di via Ilaria Alpi-via Trigno – ha ricordato l’assessore Del Trecco -, un edificio privato che contiene 28 appartamenti in tutto, la maggior parte dei quali assegnati in affitto a cittadini extracomunitari. Un fabbricato da tempo nel mirino delle Forze dell’Ordine per le continue segnalazioni giunte dai cittadini residenti nella zona, i quali hanno denunciato risse, disturbo della quiete pubblica, situazioni di sovraffollamento all’interno dei singoli alloggi e condizioni di vita impossibili, a partire dall’uso di bomboloni del gas lasciati sui balconi, a cittadini filmati mentre facevano i propri bisogni fisiologici dal balcone verso la strada, e poi la prepotenza di bande che occupano l’intera strada lasciando dietro di sé un tappeto di rifiuti e di lattine e bottiglie di birra, situazioni sulle quali comunque le Forze di Polizia stanno già svolgendo le proprie indagini.

Quello che però oggi ha determinato l’urgenza dell’incontro è la presenza dell’amianto sul tetto, a coprire tutti gli 800 metri quadrati di superficie, e che sarebbe stato pesantemente danneggiato dalla grandinata del 10 luglio 2019, scatenando ovviamente l’allarme tra i residenti. È evidente che a questo punto l’intervento del privato non è ulteriormente rinviabile e oggi abbiamo convocato la società Massimini, proprietaria di 13 appartamenti su 14 esistenti sul versante di via Ilaria Alpi dell’edificio, e di 8 appartamenti su 14 sul lato di via Trigno.

Il privato ha confermato di essere a conoscenza del problema e ha espresso la propria volontà di avviare con celerità intanto l’accertamento circa le condizioni in cui versa l’amianto, attraverso dei prelievi e carotaggi che, come ci ha rassicurato, verranno eseguiti entro massimo 20 giorni da una ditta specializzata. Ora, è evidente che a seconda dell’esito di quei campionamenti cambieranno i lavori da eseguire e i relativi costi a carico del privato, perché una cosa è la rimozione dell’intera copertura e altra cosa è il suo incapsulamento con relativi monitoraggi periodici per verificarne la tenuta.

La società Massimini si è anche impegnata a trasmettere al Comune celermente gli esiti di quei prelievi, per poi rivederci, anche con gli altri proprietari privati, e decidere insieme come procedere. Il privato di maggioranza oggi ha rivelato di non avere risorse eventuali per affrontare la spesa inerente l’intervento sul tetto, ma è evidente che questo sarà un passaggio successivo che affronteremo una volta avuto l’esito del campionamento.

Certo che – ha aggiunto l’assessore Del Trecco –, pur comprendendo le ragioni del privato, è evidente che la situazione di disagio, strutturale e sociale, di via Ilaria Alpi non può essere tollerata oltre, ma va affrontata e risolta, ricordando che, come in tutte le locazioni regolari, resta in capo ai proprietari privati comunque imporre ai propri inquilini il rispetto delle regole della civile convivenza, quale che sia l’origine, la provenienza o il colore. Anche per questo abbiamo sollecitato il privato a nominare al più presto un amministratore di condominio esterno che esegua la giusta ripartizione delle spese e degli oneri tra i vari proprietari per tabelle millesimali e diventi l’interlocutore professionista con cui il Comune possa interfacciarsi per affrontare, passo passo, tutte le varie problematiche presenti nello stabile.

Ai cittadini della zona la rassicurazione dell’amministrazione che abbiamo aperto un fascicolo amministrativo che chiuderemo solo una volta definita la problematica”.

Forza Italia Pescara

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