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I successi di Massimo Oddo

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Nonostante la stagione attuale del Pescara calcio non sia iniziata sotto i migliori auspici, con un solo punto raccolto in due partite, la certezza per i pescaresi è l'esperienza dell'allenatore seduto in panchina. Parliamo di quel Massimo Oddo che, oltre a essere un uomo della casa, ha già dimostrato di saper fare bene come tecnico e possiede il polso giusto per poter gestire lo spogliatoio e soprattutto ha un'idea ben chiara del calcio che vuole mettere in pratica. L'ex terzino destro di Lazio, Milan, Bayern Monaco e nazionale italiana, solo per citare alcune delle squadre delle quali ha fatto parte, è senza dubbio un uomo che ha vissuto molte esperienze nel calcio giocato ed è stato già protagonista della promozione del Pescara in Serie A nella stagione 2015-16, motivo per il quale è stato richiamato a guidare la squadra che gioca allo stadio Adriatico, come spiegato di seguito su https://sport.sky.it/

Nonostante la squadra abruzzese non sia certamente tra le grandi favorite a spuntarla nella lotta alla promozione in Serie A di quest'anno, da quanto si può evincere dando un'occhiata alle principali quote delle scommesse sportive elencate di seguito su https://www.planetwin365.it/, la fiducia della società pescarese in colui che non solo è nato nel capoluogo abruzzese ma ha sempre difeso a spada tratta i colori biancocelesti è enorme. L'incarico di Oddo sarà quello di riportare entusiasmo in una piazza bisognosa della spinta giusta per ripartire e poter puntare a un miglioramento immediato. Del resto, da calciatore l'ex terzino è sempre partito dal basso, come dimostrato dal salto effettuato con il trampolino del Napoli nella stagione 1999-2000, quando con gli azzurri conquistò la promozione in Serie A. Dopo due ottimi anni al Verona, il passaggio alla Lazio fu cruciale per la sua carriera, visto che con la società romana raggiunse probabilmente l'apice del rendimento in tutta la sua carriera, oltre a diventare capitano. All'Olimpico Oddo disputò quattro stagioni e mezzo, due delle quali da leader e capitano della squadra. Il trionfo in Coppa Italia nell'annata 2003-04 a Torino contro la Juventus, come spiegato nel seguente link: https://www.ansa.it/,  fu il punto più alto toccato dall'attuale tecnico pescarese con gli aquilotti, con i quali tra l'altro mise a referto la sua miglior stagione di sempre dal punto di vista realizzativo nel 2005-06, quando andò in rete in ben sette occasioni, sfruttando anche una serie di calci piazzati. 

Ingaggiato poi dal Milan nel gennaio del 2007, Oddo visse in rossonero la sua epoca dorata in quanto a titoli, vincendo prima un'inaspettata Champions League nel maggio del 2007 in finale contro il Liverpool ad Atene, e poi subito dopo una Supercoppa UEFA e un mondiale per club. Nella stagione 2010-11, inoltre, il pescarese fu anche tra i componenti della rosa rossonera che vinse lo Scudetto e la Supercoppa italiana. Ciò nonostante, nella memoria di tutti gli appassionati di calcio pescaresi, resterà impressa la vittoria del mondiale 2006 con l'Italia, in seguito alla quale lo stesso Oddo si prese la briga di portare proprio nella sua città il prestigioso trofeo e dare così un'allegria diretta ai suoi concittadini, prima ancora di diventare allenatore dei Delfini. 

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