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La frittura nelle ricette tradizionali nazionali e locali

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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15 ottobre, pur nel rispetto delle nuove regole del DCPM per il Covid19, alcuni accademici dell’Accademia della Cucina Italiana Delegazione di Pescara Aternum, si sono incontrati per gustare e parlare di un tema nazionale ricordato in tutta Italia: Fritti. Frittate e Frittelle nella tradizione regionale.

Ogni regione e ogni città e paese ha nelle sue tradizioni culinarie il fritto come pietanza prelibata che va dal recupero degli avanzi ai piatti ricchi, tutti fatti per gustare pietanze particolari. In tutta Italia, Patria di una tradizione culinaria nazionale e locale, in ogni cucina la frittura è stata sempre fatta per esaltare i sapori dei vari cibi utilizzati.

Varie sono le tipologie di grassi utilizzati per la frittura che va dal tradizionale strutto o sugna all’olio d’oliva al burro e anche all’olio di altri frutti tipo arachide girasole.

La tecnica della frittura è semplice e complessa nello stesso tempo. La cura della preparazione del cibo e del grasso di frittura, che deve raggiungere un giusto grado di calore, sono importanti per ottenere una preparazione croccante e non unta.

Ieri sera presso il ristorante Piazzaforte di Pescara, nel Cetro Storico di porta Nuova, si sono potuti gustare cibi della tradizione abruzzese. Tradizione che si riferisce sempre a quanto la terra o il mare offrivano ed offrono nelle varie stagioni dell’anno.

Questo il menu preparato da Lanfranco Sabatini e Mimmo Russi e preparato ed offerto agli ospiti dalla brigata di cucina del ristorante:

Entrata:

Papalina in pastella con bollicine

Antipasto

Frittatina di pasta

Pizzelle con pomodoro e basilico- Crema di zucca con crostini di pane fritto e nocciole

Primo

Anellini alla pecorara con melanzane fritte

Secondo

Costolette di agnello panate e fritte con crema di pecorino su letto di misticanza

Dolce

Raviolo fritto con miele e mandorle

I Vini che hanno accompagnato le pietanze sono stati:

Cerasuolo d’Abruzzo DOCG Barone Cornacchia, Bollicine Brut Rosé metodo classico AZ

Passito rosso AZ Di Pietrantonio.

Sempre nel rispetto delle regole del recente DCPM l’incontro si è concluso prima della mezzanotte con i saluti e l’augurio che la triste situazione nazionale e mondiale finisca presto e che si possa festeggiare e vivere con serenità al più presto.

Maria Luisa Abate

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