Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Due classi in isolamento fiduciario per un ‘caso’ di Covid-19

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

“Il Protocollo delle misure anti-Covid-19 messo capillarmente a punto dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ sta funzionando senza sbavature: nella giornata di ieri la Asl di Pescara ha allertato la scuola di un caso di positività al virus riscontrato in una docente di sostegno che, fortunatamente, ha prestato servizio per poche ore all’interno di sole due classi prime del nostro Istituto, situate nel plesso di via Italica, chiedendoci, ovviamente, di far scattare le misure di contenimento del problema. La nostra macchina organizzativa si è subito attivata e, come prescritto, da oggi e fino a venerdì 23 ottobre sono stati posti in isolamento fiduciario domiciliare gli studenti delle due classi e i sei professori che hanno avuto un potenziale contatto diretto con la docente di sostegno positiva. I ragazzi e i sei insegnanti da oggi faranno la didattica a distanza, mentre le due aule sono state sanificate già nel pomeriggio di ieri e da oggi sono fruibili dagli altri docenti dei due corsi che, proprio dalle due aule, continueranno a svolgere regolarmente le lezioni on line sulla nostra piattaforma. Non spezzeremo la continuità didattica e porteremo avanti i programmi regolarmente, anche se il nostro obiettivo ora è quello di tornare tutti in aula, in presenza, nel più breve tempo possibile”.

Lo ha detto la Dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro, ufficializzando i provvedimenti assunti nell’Istituto.

 

“I nostri studenti fortunatamente stanno bene e anche i sei docenti di ruolo interessati dal contatto diretto con una docente di sostegno che ha svolto alcune ore di assistenza in due classi prime sezioni A e D – ha spiegato la dirigente Di Pietro -. Ieri la dottoressa Tania Masci del Servizio di Igiene e Prevenzione della Asl ci ha avvisato che una docente di sostegno è risultata positiva al tampone del Covid-19 e ci ha ovviamente chiesto di mettere in atto tutte le misure di contenimento e di tutela di coloro che avevano avuto contatti diretti con la professoressa di sostegno. Immediatamente il nostro referente Covid nella scuola, il professor Don Antonio De Grandis, docente di discipline Giuridiche ed Economiche, ha inviato alla Asl i nominativi e i recapiti degli studenti delle due classi e dei sei docenti ‘contatto diretto’ per consentire alla Asl di aprire una finestra di allerta con le famiglie, attivando il contact tracing con la messa in isolamento di tutti coloro che nelle quarantotto ore precedenti alla manifestazione dei sintomi avevano avuto contatti con la docente positiva. Nel frattempo la stessa scuola ha provveduto ad avvisare i ragazzi e i genitori, affinchè li venissero a prendere fuori dall’Istituto per tornare a casa al fine di non far loro usare i mezzi pubblici, altra misura cautelare assunta dalla scuola ma, ribadiamo, nessuno degli studenti sino a oggi ha registrato alcun sintomo. E ovviamente da oggi a venerdì, 23 ottobre, i ragazzi interessati non verranno fisicamente a scuola, ma continueranno la propria attività didattica a distanza, sia con i sei docenti posti anch’essi in isolamento fiduciario domiciliare che con tutti gli altri insegnanti assegnati alle due sezioni. A tal fine già nel pomeriggio di ieri l’Istituto ha provveduto a far sanificare le aule delle due prime sezioni A e D, come da certificazione rilasciata dall’impresa Fadiba Sas, aule che sono pienamente fruibili, dunque i professori si recheranno nelle classi secondo il proprio orario e svolgeranno regolarmente lezione a distanza, sottoscrivendo il registro elettronico indicando le attività svolte. Ora – ha aggiunto la Dirigente Di Pietro – continueremo a seguire l’evolversi della situazione, con l’augurio di poter riprendere al più presto le lezioni in presenza nelle due classi in isolamento domiciliare perché la formazione si alimenta anche della relazione tra docente e studente e tra studenti stessi, e perché i nostri ragazzi hanno già vissuto troppo a lungo l’interruzione dei rapporti sociali e la perdita di contatto con i luoghi e con le abitudini, ovvero con la normalità. Intanto la vita a scuola procedere tranquillamente e nel rigido e rigoroso rispetto delle normative anti-Covid: stamane, durante un sopralluogo inatteso nella Sala dell’Officina del Gusto, ho verificato personalmente il categorico mantenimento del distanziamento sociale anche durante le lezioni di Enogastronomia, con i docenti che sono stati bravissimi nell’organizzare il lavoro degli studenti tutti posizionati a un metro di distanza l’uno dall’altro e comunque impegnati ad apprendere le nozioni di Sala. La nostra scuola si conferma vicina ai ragazzi, al personale tutto e alle famiglie, sempre disponibili a chiarire dubbi, a fornire informazioni esatte che sono utili anche per tranquillizzare il clima in un momento di inevitabile ansia generale”.

Maria Luisa Abate

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK