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Firmata l'ordinanza sul divieto dei botti di Capodanno

L'ordinanza sarà valida fino al 7 gennaio. Si rischiano sanzioni da 25,00 euro a 500,00 euro

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Il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha firmato l’ordinanza sul divieto di scoppio e petardi sia nelle aree pubbliche che private e l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita nei luoghi privati e senza le licenze e dell’utilizzo di giochi pirotecnici, anche in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilito sulle etichette. L’ordinanza sarà valida fino al 7 gennaio 2021.

Sarà disposta la vigilanza per impedire la vendita dei materiali pirotecnici e il loro uso non conforme a quanto disposto dall’ordinanza. Si raccomanda a tutti coloro che hanno disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute simili orientati verso le vie pubbliche e private ad uso pubblico di limitare e controllarne l’uso di spari, scoppi, lanci e giochi pirotecnici, mortaretti e simili ed evitare il lancio di detti artifici, nonché la caduta di altri oggetti pericolosi per la pubblica incolumità, verso i luoghi pubblici o di uso pubblico.

Si raccomanda, soprattutto ai genitori con figli minori, di vigilare sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi privati, nel rispetto delle istruzioni, e di evitare che i minori raccolgano ordigni inesplosi, mentre ai proprietari di animali si chiede la vigilanza e attivarsi affinché il disagio degli animali determinato dagli scoppi non causi danni alle persone e agli animali medesimi.

Chi non rispetterà le norme verrà sanzionato attraverso il pagamento di una multa dalle 25,00 euro a 500 euro, fatte salve le sanzioni per ulteriori illeciti ed attraverso il presente provvedimento il ricorso può essere inoltrato al Tribunale Amministrativo della Regione Abruzzo entro 60 giorni dalla notifica, oppure in via straordinaria al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento.

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