Metodi di pagamento e mobile payment: una breve panoramica al 2021
Le transazioni online sono ormai diffuse in tutto il mondo e l’Italia non è da meno. Secondo i dati riportati da Repubblica in un articolo del luglio scorso, in base agli studi del Politecnico di Milano, nella nostra nazione l’e-commerce ha fatto registrare un +26% rispetto al 2019. Di conseguenza si è avuto un boom anche per ciò che riguarda il mezzo per acquistare beni e servizi online: i pagamenti elettronici. Vediamone alcuni e per quali piattaforme o servizi sono consigliabili.
L’italiana postepay e Paypal, fedeli e sicuri “compagni” d’acquisti
Non è una notizia di oggi il fatto che Poste italiane offra un servizio online e tramite smartphone di primo livello. La postepay resta uno dei metodi più usati per eseguire transazioni online ed è un sistema accettato da praticamente tutte le piattaforme virtuali: da Amazon, passando per Netflix, arrivando alle piattaforme virtuali di gioco, fra slot di William Hill Vegas e tavoli da poker per intrattenersi online. L’altra fedelissima delle transazioni online degli italiani è Paypal, lanciata sul mercato nel 1999 dal visionario Elon Musk, che offre garanzia e sicurezza in tutte le proprie transazioni. Il funzionamento della compagnia di servizi bancari è tanto semplice quanto avveniristico: effettuare transazioni di denaro senza condividere i dati della carta, utilizzando l’email come intermediario. L’interfaccia semplice e intuitiva, un servizio clienti d’avanguardia e la possibilità di creare le proprie fatture fanno di Paypal uno strumento adatto sia per professionisti che per chi vuole banalmente prenotare un volo online, con la consapevolezza di affidarsi a un sistema sicuro, in un periodo in cui la sicurezza cibernetica è cruciale.
Banche online: N26 fra le più apprezzate, TransferWise per ricevere pagamenti in valute diverse
Partiamo dal presupposto che non esiste il "miglior conto corrente" o la "migliore banca online" in assoluto. Con un panorama così vasto e un’offerta quasi senza limiti, ci sono promozioni e sistemi che si adattano a ciascuna necessità, come i servizi offerti da N26: prima banca digitale esistente al mondo fondata nel 2013 a Berlino, ma operativa dal 2016 con regolare licenza bancaria, ha creato un precedente unico nel sistema bancario. Completamente online pur usufruendo di una carta di credito, N26 è la flessibilità fatta banca, e offre la possibilità di creare diversi IBAN di diverse nazioni. TransferWise è invece un servizio che permette di creare un account multivaluta, e con il quale possiamo ricevere pagamenti direttamente in sterline, dollari americani o euro, il tutto gestibile su un’unica interfaccia e tramite una sola applicazione per smartphone. Si tratta di un sistema molto utilizzato dai freelancer che, interfacciandosi con clienti di diverse parti d’Europa o del mondo, hanno la possibilità di ricevere i pagamenti al tasso di cambio migliore in quel momento.
Cresce anche il mondo dei mobile payment. Ci eravamo già abituati a Google pay e Apple Pay, ma sono molti i servizi simili che stanno emergendo, non ultimi quelli che funzionano con pagamento tramite rubrica telefonica, a condizione che l’altra persona abbia la stessa applicazione. In Italia è PostePay a offrire il pagamento P2P, che garantisce il trasferimento di denaro immediato e senza alcuna commissione sotto i venti euro, ma anche Bizum, funzione della Caixa Bank spagnola, offre lo stesso tipo di servizio. Dati alla mano, gli smartphone in Italia sono 80 milioni; considerando che la popolazione italiana è di 59 milioni, riusciamo a capire il perchè di un tale successo dei sistemi di pagamento online, e la conseguente continua ricerca, così come innovazione e miglioramento, da parte delle case sviluppatrici. In Italia nel 2020 le persone che hanno deciso di acquistare online sono aumentate di due milioni, tutti dati che fanno riflettere sulla portata di un fenomeno in continua crescita, e che abbraccia sia il mondo virtuale che fisico.
