Snals-Abruzzo Contro la riapertura delle scuole

| di S.D’Amico
| Categoria: Attualità
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Il segretario regionale dello Snals-Abruzzo, Carlo Frascari, si schiera contro la riapertura delle scuole, criticando apertamente la scelta di riportare i ragazzi nelle aule a partire da oggi, 7 aprile, anche se al 50%. La nota del sindacato cita addirittura la celebre frase pronunciata da papa Pio IX nel 1874 e indirizzata ai cattolici per inviarli a non partecipare alle elezioni politiche del Regno d'Italia: "Non Expedit - Non conviene".

Frascari sottolinea che “restano i problemi legati al distanziamento, alla mancanza di screening tra chi frequenta, alla difficoltà di organizzare trasporti in sicurezza e all'impossibilità, al momento, di vaccinare le fasce in età scolare. A questo si aggiunge, come fanno osservare molti epidemiologi, che la variante inglese del virus è molto più contagiosa e, quindi, troverà fertile campo nella movimentazione di milioni di studenti e delle loro famiglie.

Nessuno ignora, d’altronde, che, continuare con la didattica a distanza, è un enorme sacrificio per tutti e un danno psico-didattico per i nostri giovani, che lascerà su di loro una traccia profonda nella dinamica della crescita. Allora è chiaro che si tratta di fare una scelta dolorosa tra preservare la salute, in questo caso soprattutto dei più giovani, e procurare un danno al loro sviluppo. Credo che non possiamo nasconderci quanto sia immensamente più giusto cercare di preservare il diritto a vivere, e a vivere sani”, conclude.

Nei giorni scorsi, controlli anche sui bus e sui treni usati dagli studenti, proprio alla ricerca del virus sulle superfici. 

Controlli del tutto inutili, se si pensa che gli studenti non viaggiano più dal mese di Gennaio.

Da oggi inoltre, come comunicato dalla TUA sul portale ufficiale, per effetto del D. L. 44 del 1/4/2021, ed essendo la Regione Abruzzo ricompresa tra le regioni in zona arancione, saranno riattivati i servizi scolastici ordinari ed aggiuntivi, comprese le corse scolastiche di rinforzo effettuate dalle ditte esterne. 

 

(Di seguito i link con tutti gli ORARI????

???? ORARI???? https://bit.ly/3rQRVif )

 

Sembra di essere tornati al 7 Gennaio, quando subito dopo le festività natalizie, le scuole sono ripartite, per poi fermarsi appena dopo 10 giorni. 

Se si considerano le foto del lunedì di pasquetta, postate sui vari social e nelle storie di Instagram dai ragazzi, dove si nota, per molti, la mancanza totale del rispetto delle regole e soprattutto del DCPM che vietava ogni sorta di scampagnata, sembra azzardata la riapertura della scuola, dove probabilmente si ritroveranno contagiati proprio i ragazzi che invece il DCPM lo rispettano dallo scorso anno.

Sarebbe forse stato il caso aspettare fine Aprile e vedere che andamento avrà nei prossimi giorni la curva epidemiologica. 

In ogni caso ci sono opinioni divise e contrastanti sull'argomento, c'è chi non vuole il rientro in presenza e chi sì, però prendendo anche in considerazione il fatto che non tutto il personale scolastico è stato vaccinato e per gli alunni per ora il vaccino non è nemmeno previsto, sembra proprio una scelta azzardata.

 

S.D’Amico

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