Arrestato ieri, Sabatino Trotta si toglie la vita in carcere

| di S.D’Amico
| Categoria: Attualità
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Si è suicidato nella notte, nel carcere a Vasto, Sabatino Trotta, lo psichiatra e primario dell’ospedale di Pescara, arrestato ieri a Pescara per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti della asl pescarese.

Trotta era finito in carcere su disposizione del Gip Nicola Colantonio come richiesto dalla Procura della Repubblica per la presunta gara pilotata per la  gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11.3 milioni di euro..

Con lui sono stati arrestati anche il responsabile legale e la coordinatrice della cooperativa "La Rondine". Trotta aveva 55 anni ed era di Castiglione a Casauria.

Originario di Castiglione a Casauria, residente a Spoltore, direttore del Dipartimento di salute mentale, era stato accusato di aver favorito una cooperativa lancianese per l’appalto di servii a persone con patologie pschiatriche.

Nella notte il suicidio in cella: inutile l’intervento della polizia penitenziaria e dei sanitari del 118.

La procura di Vasto ha aperto un fascicolo sull’accaduto.

S.D’Amico

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