Pignoli replica alla ASL: "Qualcuno vuole confondere le idee o fa finta di non capire"

Il Capogruppo dell'Udc risponde all'Azienda sulla questione dei 130 Operatori Socio Sanitari

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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"Dopo l'allarme lanciato da me per primo sul futuro dei quasi 130 Operatori Socio Sanitari che per un anno nel periodo dell'emergenza sanitaria hanno lavorato con abnegazione ed impegno ineguagliabili, come eroi al fianco del personale medico ed infermieristico, per curare i degenti del Santo Spirito e dell'ospedale Covid, e che non si sono visti confermare il contratto dalla Asl tramite la Manpower, in quanto scaduto, qualcuno vuole confondere le idee o fa finta di non capire".

Così il capogruppo dell'Udc al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli che poi aggiunge la sua posizione e del partito, anche in riferimento alla risposta della ASL di Pescara.

"Nessuno ha parlato nel comunicato di bando illegittimo ma si è parlato di personale che durante la pandemia ha dato il massimo ha lasciato famiglia per dedicarsi giorno e notte all'emergenza. Abbiamo applaudito i nostri eroi così come oggi la asl ha deciso di toglierli ma l'emergenza covid non è finita. Nel comunicato si evidenzia che la asl poteva se voleva tutelare in tempi non sospetti queste figure. Questa è stata la richiesta e ora non ci arrampichiamo sugli specchi per evitare imbarazzi verso chi è stato disponibile sempre rischiando la propria vita e che oggi si ritrova in mezzo ad una strada e senza lavoro". 

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