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Polizia Municipale: in arrivo 70 nuovi agenti di cui 19 si aggiungeranno nel 2023

Il punto del Presidente della Commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi sulle nuove assunzioni

redazione
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Il nuovo contingente di uomini e donne che andranno a rinforzare il corpo della Polizia Municipale di Pescara entro i prossimi mesi sarà formato da 70 persone. Sono stati formalizzati ben 29 contratti di Formazione Lavoro-CFL già attivati dallo scorso primo ottobre, 22 i vincitori del concorso che entreranno a tempo indeterminato, ai quali a inizio 2023 si aggiungeranno altre 19 unità sempre con CFL.

A dirlo è il Presidente della Commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi ufficializzando l’esito della seduta convocata per fare il punto circa il Piano Occupazionale della Polizia municipale, alla presenza del Comandante Danilo Palestini e del Direttore del Personale del Comune Fabio Zuccarini.

"Una boccata d’ossigeno per il Comando, che comunque non coprirà le esigenze di tutti i turni, in attesa che venga attivata la procedura di mobilità da altri enti-afferma Foschi-Resta purtroppo il nodo di altri 12 agenti stagionali il cui contratto purtroppo scadrà il prossimo 30 novembre e che non potranno in alcun modo essere riassorbiti. 

L’obiettivo era quello di fare un bilancio circa la situazione della Polizia municipale di Pescara alla luce degli ultimi concorsi e dei contratti a tempo determinato e delle cresciute esigenze del Corpo e della città stessa in termini di sicurezza – ha sottolineato il Presidente Foschi -. I numeri sono sempre sotto la soglia minima prevista dalla norma, ma comunque sappiamo che entro fine anno dovremmo poter contare su una forza lavoro di 160 unità.

Come ha ammesso il comandante Palestini-spiega Foschi-una città come Pescara avrebbe bisogno di un contingente operativo della Polizia locale di almeno 280-300 unità al fine di coprire tutte le funzioni attribuite alla struttura, ricordando che il capoluogo adriatico è oggi assimilabile a una ‘grande città’, dotata di un porto, aeroporto internazionale, uno scalo ferroviario snodo centrale e poi abbiamo cliniche, un Ospedale pubblico il cui Pronto soccorso supera i 400 accessi giornalieri,  scuole, università, impianti sportivi, è sede della Regione Abruzzo. 

Ovvero: se una grande città come Milano con 3milioni di abitanti può contare su 3mila agenti di Polizia locale, Pescara con 300mila fruitori quotidiani di servizi, di cui 120mila residenti, dovrebbe poter avere almeno 300 vigili urbani, e invece entro fine anno potremo averne solo 160. Oggi il personale è composto dai 29 assunti con Contratti di Formazione lavoro che hanno preso servizio lo scorso primo ottobre e che sono stati formati per una mansione che è altamente specialistica e professionalizzante; 12 agenti dislocati in Procura; 35 agenti assegnati ai 17 Sportelli aperti al pubblico su due turni, sportelli che si occupano, tra l’altro, di edilizia, urbanistica, commercio, traffico, ambiente, mondo animale; 11 Ufficiali di Servizio capiturno. Ricordiamo che Pescara solo nel 2022, mese di novembre, ha già emesso 96mila verbali, carte che richiedono poi controlli, verifiche e agenti che sappiano far camminare quelle sanzioni, senza dimenticare che oggi il Comando opera su turni dalle 6 alle 24, spesso allungandosi sino alle 3 del mattino, e si sta lavorando per garantire l’istituzione del turno notturno dalla mezzanotte alle 6 del mattino. 

Come ha ribadito il dirigente Zuccarini, sulla programmazione assunzionale nella Polizia municipale, l’amministrazione comunale ha fatto un investimento perché il turn over del personale era elevato e l’esigenza di presidiare i servizi che lo Stato aveva affidato al Corpo era straordinaria. L’amministrazione comunale ha allora individuato le misure migliori da poter adottare sempre all’interno di un perimetro di vincoli e regole da rispettare. 

Si è fatto ricorso ai contratti a tempo determinato per titoli, che ha consentito all’Ente di beneficiare del lavoro di persone già formate, scelte proprio per la qualifica professionale, per sopperire alla lacuna creata dal concorso a tempo indeterminato impugnato e che il Comune ha dovuto ripetere nei giorni scorsi. 

La norma ci ha dunque consentito di ricorrere agli stagionali, ovvero di utilizzare nei periodi di picco a personale qualificato, ma ovviamente si tratta di contratti destinati a esaurirsi. E allora l’amministrazione ha deciso di ricorrere ai Contratti di Formazione Lavoro che offre una opportunità di stabilizzazione del personale. 

A oggi dunque il quadro ci parla di 29 CFL che hanno preso servizio lo scorso primo ottobre; dell’assunzione a tempo determinato di 22 unità, gli unici risultati idonei in occasione della ripetizione del concorso per 30 posti, e tra i 22 ci sono 10 stagionali che già stanno lavorando, mentre altri 12 stagionali vedranno concludersi il contratto al prossimo 30 novembre senza possibilità di proroghe. Nel 2023 verranno assunti altri 19 agenti con CFL, ai quali si aggiungerà altro personale reclutato attraverso lo strumento della mobilità da altri Comuni”.

 

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