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«Non sto lavorando per voi ma con voi, le vostre associazioni e le vostre famiglie»

L’intervento del Ministro Locatelli agli Stati Generali sulle disabilità

redazione
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"Vogliamo pensare anche ai bisogni dei più piccoli. Quindi vi chiediamo di impegnarvi per i bambini e le bambine con disabilità perché devono potere andare sempre a scuola, giocare nei posti di tutti e fare sport come tutti i bambini. 

Chiediamo di dare i giusti sostegni a chi vuole imparare a fare un lavoro. Per noi è molto importante avere delle opportunità di lavoro, perché il lavoro è un diritto di tutti, anche per noi persone con disabilità. 

Vogliamo decidere dove e con chi vivere. Noi chiediamo i giusti sostegni per fare questo, perché la vita indipendente è un diritto anche di noi persone con disabilità intellettive e con disturbi del neurosviluppo.

Tutte queste cose devono essere scritte nei nostri progetti di vita. 

Alle Istituzioni chiediamo di non essere sottovalutati e chiediamo di lottare insieme a noi per i nostri diritti.

Costruiamo insieme un futuro che rispetta i diritti di tutti e la nostra sia l'ultima generazione di persone con disabilità intellettiva che vive discriminazioni, esclusione e negazione dei propri diritti!"

Con queste parole, gli autorappresentanti di tutte le Anffas della regione Abruzzo hanno consegnato nelle mani del Ministro per le Disabilità On. Alessandra Locatelli, il documento, realizzato su carta fatta a mano dai mastri cartai di Anffas Ortona, contenente le loro richieste.

"Iniziative come questa" ha affermato il ministro "ci danno la possibilità di unire voci e forze. Andare avanti frammentati non ci porta da nessuna parte. Grazie ad Anffas, tutta, e a tutti gli enti e associazioni che hanno capito che serve una unica voce". 

Con riferimento allo stato di avanzamento della Legge Delega, il Ministro ha affermato che l'iter per l'adozione dei previsti decreti attuativi sta procedendo spedito e che molto importanti saranno le novità che, a breve, saranno introdotte nel nostro ordinamento. Infatti, ponendo la persona al centro del nuovo sistema di presa in carico sarà strategico il ruolo che assumerà il Progetto di Vita individuale personalizzato e partecipato.

In una sala gremita, oltre a coloro che si sono collegati in streaming, i rappresentanti delle istituzioni sia di livello nazionale che regionale e locale si sono potuti confrontare con il mondo associativo, del Terzo Settore e del sindacato. Erano, infatti, numerose, sia in presenza che a distanza, le realtà associative Anffas del territorio abruzzese, ma non solo, che hanno seguito i lavori unitamente ai rappresentanti degli Enti di Terzo Settore e delle amministrazioni locali presenti. 

Un confronto con un approccio costruttivo e collaborativo attraverso il quale sono emersi interessanti spunti di riflessione. Un quadro, tutto sommato, positivo quello emerso dagli Stati Generali in Abruzzo che però necessita di interventi migliorativi sui diversi ambiti (Sanitario, Sociosanitario, sociale, Educativo, lavorativo). Il metodo da tutti auspicato è stato quello di lavoro di rete e di concreta e virtuosa attuazione dell'amministrazione condivisa attraverso gli istituti della programmazione. Per fare ciò da più parti è stato auspicato che si ponga in essere un percorso formativo congiunto che coinvolga tutte le parti in causa.  In buona sostanza si è auspicato che facendo riferimento ad un nuovo modello di sviluppo e di relazioni si possa tutti concorrere e contribuire alla costruzione un futuro diverso, inclusivo, con pari dignità diritti e opportunità, dove nessuno viene lasciato solo o indietro, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità di appartenenza.  

Concetti questi fatti propri e ribaditi dai Presidenti nazionali di Fand e Fish, Nazaro Pagano e Vincenzo Falabella. Quest'ultimo ha anche spiegato quanto la Legge Delega sulla disabilità rappresenti un altro tassello importante sulla vita di tante persone con disabilità, auspicando che, anche grazie a questo evento si possa arrivare, a breve, alla costituzione della Fish in Abruzzo. 

Tra gli intervenuti Carlo Masci, Sindaco di Pescara, Mons. Tommaso Valentinetti, Arcivescovo di Pescara, Diego Ferrara, Sindaco di Chieti. 

Il quadro dei "Diritti delle persone con disabilita intellettive e disturbi del neurosviluppo e dei loro familiari in Abruzzo" è stato illustrato dagli avv.ti Valentina Di Bonaventura, Consulente Anffas Regione Abruzzo, Avv. Alessia Maria Gatto e Avv. Corinne Ceraolo Spurio, entrambe componenti del Centro Studi Giuridici e Sociali di Anffas Nazionale. Le stesse hanno illustrato un documento a tal fine predisposto, attraverso il quale è stato realizzato un focus specifico sul quadro normativo generale, inclusione scolastica, co-programmazione e co-progettazione, integrazione sociale, assistenza domiciliare socioassistenziale, Dopo di Noi, e sul valorizzare la centralità della persona per garantire effettiva libertà di scelta mettendo in relazione quanto la normativa nazionale quanto la normativa regionale Abruzzese

Significativi gli interventi dell'Assessore Regionale Salute e Pari Opportunità dott.ssa Nicoletta Verì, dal titolo "L'impatto della normativa sulla programmazione sanitaria e sociale della Regione Abruzzo", nonché dall'Assessore Regionale Politiche Sociali: dott. Pietro Quaresimale. Quest'ultimo, tra l'altro, si è anche soffermato sugli ultimi aggiornamenti sul Piano Sociale Regionale, recentemente approvato.

Dedicata totalmente all'inclusione scolastica la sessione "Nuovo PEI e quadro generale sull'inclusione scolastica nella Regione Abruzzo", con Massimiliano Nardocci, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, che ha illustrato i recenti dati regionali, con circa 8.000 studenti con disabilità, 7.000 docenti di sostegno su circa 15.000 docenti curriculari: dati positivi che, come sottolineato anche dall'intervento di Intervento a cui è seguito quello di Giuliano Bocchia, dirigente tecnico USR Abruzzo referente per l'inclusione e scuola in ospedale, fanno capire il buon operare in sinergia di tutti gli attori dell'ambito scuola dell'Abruzzo, 

Significativi anche i contributi portati alla Tavola Rotonda che ha visto il confronto ed il dialogo di numerose voci - Raimondo Pascale e Tobia Monaco, Dipartimento Lavoro e Sociale Regione Abruzzo, Gianguido D'Alberto, Presidente Anci Abruzzo, Daniela Arcieri Mastromattei, UVM ASL Pescara, Federica Civico, Azienda Speciale Comune di Montesilvano, Marco Stornelli, Commissario FAND Abruzzo, Casto Di Bonaventura, Presidente Centro Servizi Volontariato Abruzzo, Vittorio Morganti, Coord. Aism Abruzzo, Mariangela Cilli, Segretario Ass.ne Carrozzine determinate, Tiziana Arista, Presidente Cosma Odv, Maria Cristina Falone, UIL Abruzzo, Giovanni Notaro, Segretario Generale CISL Abruzzo, Loretta Del Papa, Responsabile Salute Mentale CGIL Abruzzo e Molise - su temi come disponibilità di farmaci, carenza di risorse, burocrazia, servizi per l'impiego e importanza della formazione congiunta di tutti coloro che operano per e sono nel contesto welfare

A chiusura dell'evento, i tre interventi significativi di Emilio Rota, presidente della Fondazione Nazionale Anffas Durante e Dopo di Noi, Maria Pia Di Sabatino, presidente Anffas Regione Abruzzo, Roberto Speziale presidente nazionale Anffas. 

Il presidente Speziale ha ricordato che Gli Stati Generali sulla Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo - dopo Campania, Sicilia e, appunto, Abruzzo - proseguiranno in tutte le regioni d'Italia per poi realizzare un evento di livello nazionale a fine 2025. 

 

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