Presentata oggi lo spettacolo "Metis-Il multiforme ingegno di Ulisse" per celebrare la festa dell'Europa

| di Ufficio Stampa Comune di Pescara
| Categoria: Attualità
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“L’Aurum si trasforma in un grande Teatro per ospitare il viaggio che partendo dalla Sala Cascella, attraversando la Sala Tosti, giungerà sino ai locali di EuropAurum sulle orme e tracce di Ulisse, nel suo viaggio verso Itaca, ossia alla riscoperta delle radici stesse dell’Europa, con lo sguardo rivolto oltre il Mediterraneo. E’ questo lo spettacolo scritto, ideato e sceneggiato dal Teatro Stabile d’Innovazione Florian, di Giulia Basel e Massimo Vellaccio, ‘Metis-Il multiforme ingegno di Ulisse’, spettacolo allestito appositamente per l’Aurum per celebrare la Festa dell’Europa, e che si svolgerà domani, venerdì 9 maggio, alle 21, un’iniziativa di qualità straordinaria che metterà ulteriormente in luce la bellezza della nostra ‘fabbrica delle idee’”.

Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa svoltasi stamane presso l’Aurum con gli attori del Florian per presentare l’iniziativa.

“L’occasione odierna mi permette di sottolineare il ruolo dell’Aurum nella nostra città – ha detto il sindaco Albore Mascia -. Circa tre anni fa la nostra amministrazione comunale ha lanciato una sfida, quella di istituire a Pescara, nella splendida cornice della nostra ‘Fabbrica delle Idee’, EuropAurum, che di fatto ha avuto il pieno riconoscimento quale prima sede distaccata in Europa e, quindi, in Italia, del Parlamentarium di Bruxelles. A tal fine abbiamo convertito la funzione di un’ampia porzione degli spazi disponibili riproducendovi, con dimensioni adeguate, un piccolo Parlamentarium, con la sua forma ad anfiteatro, dove il pubblico ha modo di accomodarsi e di assistere, esattamente come se si trovasse sugli scranni del Parlamento Europeo, a una seduta dell’Assemblea, proiettata sulle pareti, ascoltando la storia della nascita dell’Unione Europea. Ma  non abbiamo voluto creare solo una dimensione estetica e virtuale del Parlamentarium: il nostro obiettivo è stato quello di entrare a far parte del circuito, della rete, di Europe Direct che di fatto ha creato un legame diretto tra noi e l’Europa, trasformando Pescara nella sede privilegiata in cui far convogliare notizie, materiali, bandi, tutto ciò che viene prodotto dall’Unione Europea e che può risultare utile a studenti, professionisti, amministratori. Ebbene, Pescara ha avuto tale riconoscimento, che riveste una grande rilevanza innanzitutto per il prestigio che attribuisce al capoluogo adriatico, primo in Europa ad aver realizzato quello che oggi viene considerato un progetto-pilota da replicare in altri Paesi. Ma soprattutto perché di fatto ci ha attribuito una posizione informativa privilegiata, anche nel reperimento di fondi, o nell’avere accesso a documenti e informazioni. In occasione della Festa dell’Europa ci è sembrato assolutamente naturale celebrare tale evento nella sua ‘casa’ naturale, l’Aurum, splendido contenitore di EuropAurum, e in tale proposito ci è stato accanto il Teatro stabile d’Innovazione Florian che ha scritto e allestito uno spettacolo che celebrasse e raccontasse, anche in chiave metaforica, la storia della nostra Europa, un lavoro che parte dai viaggi mitologici di Ulisse per andare alla ricerca delle nostre stesse radici culturali, fondamento della cultura occidentale e, quindi, europea, ma che sconfinano anche sull’altra sponda del Mediterraneo, verso la Grecia”. “Parliamo di uno spettacolo che è un viaggio nell’Europa del Mediterraneo – ha spiegato Giulia Basel – e che è nato appositamente per gli spazi dell’Aurum, spettacolo che domani presenteremo in anteprima assoluta e che sarà itinerante, ossia il pubblico si sposterà fisicamente da una stanza all’altra. Si entrerà direttamente sulla scena dalla scala laterale sinistra del fabbricato, e ci sarà un momento introduttivo nella Sala Rossa. Poi ci si trasferisce nella Sala Tosti dove avremo l’apparizione di Atena, ossia Franca Minucci, che incontra Ulisse, sempre intento a scrutare il mare e l’orizzonte nel desiderio mai sopito di tornare nella sua Itaca. Atena parla con Zeus, che sarà invisibile nello spettacolo e di cui sentiremo la voce esterna, e cerca di intercedere per riportarlo sulla strada di casa. Ulisse sbarca sulla costa e sulla balconata appare Nausicaa con le sue ancelle, e qui il pubblico si sposterà nel salone centrale dell’Aurum, in cui sarà allestito il banchetto dei Feaci. E comincia il viaggio di Ulisse narrato nell’Odissea e il viaggio si snoderà all’interno di EuropAurum. A Itaca c’è Penelope con le sue ancelle, e sulla scena entreranno le danzatrici di Anouska Brodacz, con le quali torneremo nel salone centrale dove il banchetto dei Feaci sarà stato sostituito dal banchetto dei Proci, dunque una situazione più sanguigna, anche più erotica. Avviene la strage e si ritrovano Ulisse e Penelope e ci avviciniamo alla conclusione dello spettacolo. Confrontarsi con l’Odissea – ha spiegato Basel – significa un po’ per tutti noi ritrovare dentro di sé una radice, una storia che ci appartiene nel profondo. E ci è sembrato che ripartire dai viaggi di Ulisse fosse la strada per ripensare quelle radici culturali che sono fondamento della cultura europea, un’Europa del pensiero, della poesia, dell’arte e dei popoli, ricentrata sul grande apporto di quell’Europa Mediterranea cui si deve il nome stesso di Europa che domani celebreremo”.

Sulla scena si muoverà un esercito di attori e artisti:Franca Minnucci, nelle vesti di Atena; Eliana De Marinis sarà Calipso; Emiliano Furlani sarà Ulisse a Ogigia; Simone Papponetti come Hermes; Umberto Marchesani interpreterà Ulisse; Alessio Tessitore, Lorenzo Marvelli e Massimiliano Elia saranno il Coro di Ulisse; Luigia Tamburro sarà Nausicaa; Antonella Anaclerio, Laura Caruso, Alessia Di Gianfilippo e Consuelo Rizzardo saranno il Coro di danza; Massimo Vellaccio sarà Alcinoo re dei Feaci; Gisela Fantacuzzi, Eurimedusa; Marcella Rolandi sarà Arete; Guido Silveri sarà Laodamante; Maresa Guerra, Francesco Barbara, Ylenia Ciarma, Paola D’Angelo, Claudio Di Donato, Roberta Gabrieli e Yesenia Gonzales saranno il Coro dei Feaci. Silvia Napoleone sarà Circe; Bianconiglio, Stefania Coccia, Megan Mengele e Fabrizio Sebastiani saranno il coro degli animali; Alessuio Tessitore interpreterà Tiresia; Giulia Basel Anticlea; Marilisa D’Amico, Maria Chiara Evangelista e Maresa Guerra saranno il Coro dell’Ade. Flavia Valoppi sarò ancora Penelope; Stefania De Laurentis sarà Melanto; Lorenzo Marvelli Eurimaco.

Ufficio Stampa Comune di Pescara

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