Ieri mattina Chiara Giudice e Stefano Simoncini sono stati i protagonisti di "Sindaci per un giorno", il concorso indetto dall'amministrazione per far vivere una giornata da sindaco a due ragazzi pescaresi.
Abbiamo contattato ed intervistato Chiara per farci raccontare la giornata, le sue impressioni e le sue emozioni.
Ciao Chiara, ci vuoi raccontare come si è svolta la giornata?
Nella giornata di ieri ci siamo spostati ben undici volte.
Abbiamo iniziato dal centro di riabilitazione Tabor in cui si è potuto osservare una realtà a cui troppo spesso, noi giovani almeno, non pensiamo;
Poi siamo stati a 2 inaugurazioni una dell'area di sgambettamento per cani "Romeo" e l'altra della scuola primaria in via Rubicone.
Successivamente ci siamo spostati all'Aurum e al Circolo Aternino.
A pranzo abbiamo avuto l'onore di conoscere dei medici etiopi che che portano avanti un progetto con il comune di Pescara e poi siamo stati ad una riunione con i dipendenti della Attiva.
Insomma, dopo questa giornata posso dire che la vita del sindaco è proprio elettrizante!
Come è vivere una giornata da sindaco?
E' stata un'esperienza molto costruttiva e se ci fosse l'occasione di ripetere l'esperienza non sarebbe male.
Che idea avevi prima e che idea hai ora del sindaco e della sua figura?
Prima di questa giornata, forse, non mi rendevo esattamente conto del lavoro e dell'organizzazione che c' è dietro la gestione e di una città come Pescara, ma dopo ieri sono rimasta soprattutto colpita da tre fattori:
- il primo su tutti la calma e la pazienza con cui il sindaco affronta la sua giornata, fa questa vita tutti i giorni, tutto l'anno e sembrava curioso come noi che la "sperimentavamo" per la prima volta;
- la seconda cosa che mi ha colpito è la chiarezza mentale durante la giornata, tutto ben chiaro e strutturato, idee, impegni e soluzioni precise;
- la terza cosa, ultima ma non meno importante, il fatto che non abbia tralasciato nessuno, il tempo per un evento a cui era gradita la sua presenza o una persona lo ha trovato sempre;
Oggi i cittadini, soprattutto i ragazzi, si sono allontanati dalla politica perchè è vista come un "magna magna generale" e non hanno più fiducia nelle istituzioni. Cosa pensi a riguardo? Ti candideresti alle elezioni di Pescara?
In passato ho seguito la politica ma soltanto esternamente, senza partecipare in modo attivo. Dopo questa esperienza però, penso di partecipare attivamente, e in futuro si, credo che se dovessi averne la possibilità mi candiderei.
Ringraziamo Chiara per la sua disponibilità e le auguriamo un grosso in bocca al lupo per la sua vita...e ci auguriamo, in futuro, di intervistarla nuovamente come sindaco, non per un giorno ma per 5 o 10 anni!

