Sono 17 le attività commerciali che nei giorni scorsi hanno ricevuto il riconoscimeno di "Attività Storica".
La certificazione di Attività Storiche è attribuita annualmente a quelle attività che hanno raggiunto i 35 anni di esercizio, entrando quindi a far parte della memoria della città .
Ogni anno viene emanato un bando con il quale si chiede agli esercenti stessi di produrre negli uffici comunali la documentazione attestante l’anno di nascita della propria attività , documenti che poi viene inserito in una sorta di archivio storico. A giudicare le domande è una Commissione composta dai rappresentanti delle sei associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti, Cna, Casartigiani, Confartigianato e Upa-Clai, oltre alla Camera di Commercio e il dirigente dell’Ufficio Commercio.
I requisiti per accedere al bando sono stati:
- L’esercizio dell’attività all’interno del Comune di Pescara per un periodo non inferiore ai 35 anni, anche se con gestioni o proprietà differenti, a condizione di aver mantenuto lo stesso genere merceologico nel lasso di tempo considerato;
- I locali in cui viene esercitata l’attività dovevano essere dotati di un accesso su area pubblica o su un’area privata gravata da servitù di pubblico passaggio;
- Eventuale presenza nei locali, negli arredi, sia interni che esterni, di elementi di particolare interesse storico o architettonico o di particolare rilevanza per la tradizione e la cultura del luogo.
Le 17 attività che nel 2014 sono state inserite nell'elenco delle Attività Storiche sono:
- Pizzeria Capri, di Alessandro Cocchini, in via Ravenna;
- Onoranze Funebri di Alfredo De Florentiis, in via Spaventa;
- Panificio di Aldino Giansante, in via Raffaello;
- American Bar di Roberto Gentile, in via D’Annunzio;
- Farmacia Porreca di Stefano Porreca De Cecco, in corso Vittorio Emanuele;
- Vendita Materiale Elettrico di Teresa Occhiolini, in via Palermo;
- Artigiano Bottega della Chiave, di Marco Ruggieri, in via Palermo;
- Bar Brasile di Marino Padovani, in via Gobetti;
- Ricambi per elettrodomestici di Fabrizio Di Nucci, in via Tinozzi;
- Macelleria di Benito Rapagnetta, in Largo Madonna;
- Calzature di Francesco Paolo Di Sipio in piazza Garibaldi;
- Tabaccheria di Paola Calò dell’Atrio della stazione;
- Ristorante Il Tritone di Franco Rosica, in via Puccini;
- Gioielleria Marinelli di Patrizia D’Anzico, in via Firenze;
- Ristorante ‘La Taverna Antica’ di Franca D’Intino, in Largo Madonna;
- Gioielleria Montalbano, di Gabriella Tatone in corso Vittorio Emanuele;
- Agenzia Recapiti Espressi di Gianluca D’Amgelo, in via Milano

