Partecipa a Pescara News

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Rancitelli e Fontanelle centrali della droga d'Abruzzo

La droga produce un giro d'affari di 150mila euro al giorno. Domenico Pettinari, M5S: tutelare i cittadini

la redazione
Condividi su:

Domenico Pettinari, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha invitato D'Alfonso, Alessandrini e il Questore Passamonti ad effettuare un sopralluogo nelle centrali abruzzesi dello spaccio di droga, via Tavo a Rancitelli e via Caduti per Servizio a Fontanelle, per pianificare delle soluzioni urgenti al fine di tutelare i cittadini.

Quotidianamente sono circa 5000 le persone che si recano in zona per acquisare droga, facendo un calcolo anche molto approssimativo di 30 euro a dose è facile calcolare il giro di affari quotidiano che genera tale "commercio", circa 150.000 euro al giorno.

Domenico Pettinari, responsabile per l'Abruzzo dell'organizzazione antiracket, antiusura e a tutela dei consumatori CODICI, si schiera contro le istituzioni e ne critica l'indifferenza mostrata verso tali problemi.

In particolare viene tirato in ballo D'Alfonso che, essendo il presidente della Regione, è invitato a prendere in mano il problema dato che le case in cui tutto questo traffico avviene negi alloggi popoari dell'ATER e quindi di proprietà della Regione Abruzzo.

Pettinari fa inoltre notare come le persone che si rendono protagoniste di tutti questi atti criminosi non vengano mai toccate, in barba alla Legge Regionale 96/96 che prevede l’allontanamento dalle case popolari di chi commette delitti al loro interno.

Pettinari si schiera a difesta di tutti gli onesti cittadini che ogni giorno sono costretti a vivere situazioni e luoghi simili e attende una risposta dal Presidente D'Alfonso.

Un ultimo ma non meno importante appello è rivolto al Questore e al Prefetto ai quali chiede di attivare un presidio fisso in quelle zone e di non limitarsi a operazioni straordinarie.

Condividi su:

Seguici su Facebook