Oggi in consiglio comunale è stata approvata la mozione, presentata dal consigliere Piero Giampietro del PD, sull'apertura di un tavolo tecnico che avrà il compito di riscrivere il Regolamento per la installazione delle antenne di telefonia mobile.
La mozione è stata approvata dal consiglio comunale con voto unanime e prevede l'aggiornamento di un Regolamento del 2004. Aggiornamento che sarà basato su 4 principi fondamentali:
- partecipazione
- adeguamento alle normative europee
- diritto alla tutela della salute e dell’ambiente
- sicurezza nell'accesso alla tecnologia
Finalmente quindi un argomento che ha trovato tutti schierati sulla stessa posizione, quello salvaguardia della salute dei cittadini rispetto all'ammodernamento delle tecnologie mobili che, oggi e sempre più nel futuro, faranno parte delle nostre vite.
Il tavolo tecnico inizierà i lavori nel mese di settembre e redigerà un Regolamento che includerà, come sottolinea il consigliere Giampietro, la Valutazione ambientale strategica mancante nell'attuale Regolamento. Inoltre Giampietro continua dicendo che "il processo coinvolgerà fattivamente anche i comitati e le associazioni, in quanto sulla dislocazione delle antenne, sul loro numero, sui rivolti ambientali, urbanistici e sanitari vanno poste regole certe, definite, condivise e su questo Pescara può fare da apripista".
La partecipazione e l'interesse dei cittadini all'argomento antenne è notevole, tant'è che il Comitato No Antenne di Pescara Colli, con la battaglia contro l’antenna di 26 metri in strada Valle Furci, ha generato una mobilitazione spontanea e popolare, e ha fatto aumentare la consapevolezza fra i cittadini e le istituzioni sulla problematica delle antenne. A tal proposito, durante la passata campagna elettorale, tutti i candidati sindaco di Pescara hanno firmato un documento grazie al quale oggi tutti i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione hanno approvato la mozione”.
Anche l'assessore Marchegiani pone l'accento sulla partecipazione dei cittadini alle scelte che incidono sulla salute, un modo di agire che verrà adottato anche su altre azioni che verranno intraprese dalla maggioranza. La Marchegiani inoltre vede questa azione come un modo per riavvicinare i cittadini agli amministratori, un tema oggi attuale più che mai.

