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Legnini eletto nuovo vicepresidente del CSM

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Giovanni Legnini, 55 anni, già sottosegretario all'Economia nel governo Renzi, è il nuovo vicepresidente del CSM, con 20 voti a favore su 24. Tre sono state le schede bianche.
Vediamo dunque come è organizzato il Consiglio Superiore della Magistratura e quali saranno i compiti dell’avvocato Legnini.
Il C.S.M. è l’organo di governo autonomo della magistratura ordinaria al quale spettano, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.
Chi ha votato il nuovo vicepresidente?
Riguardo ai componenti elettivi la Costituzione individua che per due terzi siano eletti da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie (c.d. membri togati) e per un terzo dal Parlamento in seduta comune, scelti tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio della professione (c.d. membri laici)
Attualmente la L. 44/2002 fissa in 24 il numero dei componenti elettivi, di cui 16 membri togati e 8 laici.
La Costituzione inoltre (art.104) prevede che il C.S.M. sia composto da tre membri di diritto:


il Presidente della Repubblica che presiede anche l’organo,
il Presidente della Corte di Cassazione
il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione.


L’Avv. Legnini dunque nella sua nuova funzione di  Vice Presidente, oltre a presiedere l’Assemblea plenaria (in assenza del Presidente della Repubblica o per delega di questi), presiede  il Comitato di Presidenza, a cui sono attribuiti compiti di promozione dell’attività consiliare, di attuazione delle delibere del C.S.M. e di gestione dei fondi di bilancio, tenuto conto che il Consiglio gode di autonomia contabile e finanziaria.


Per la nomina di Legnini, il Presidente della Repubblica ha espresso vivo compiacimento, sottolineando come l'ampio consenso ricevuto da Legnini  "accresca il prestigio" dell'istituzione e "darà un nuovo slancio" all'organo di autogoverno dei magistrati. "Sono persuaso  - ha aggiunto il capo dello Stato – che sotto la sua guida il Csm saprà affrontare con concretezza anche i problemi più complessi".

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