Si avvicina il 25 novembre, ovvero la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne designata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
I governi, le organizzazioni internazionali e le ONG sono state invitate ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno e nei giorni precedenti.
Mentre l’ultimo rapporto di Eures parla di un aumento di femminicidi, tutta Italia si mobilita. Domenica e lunedì saranno quindi due giorni di riflessione, di dibattito e di incontri anche a Pescara, con l’obiettivo di mantenere viva l'attenzione sulla violenza di genere e il femminicidio.
Oggi, domenica 23 novembre, in piazza Sacro Cuore dalle 11 alle 17 si terrà la tradizionale distribuzione dei sacchetti di pane, offerti dalle Associazioni Panificatori abruzzesi, seguendo lo slogan 'Per troppe donne la violenza è ancora il pane quotidiano'.
L'iniziativa è realizzata con il contributo di Confesercenti e Confcommercio, promossa dall'associazione Ananke onlus, che gestisce il Centro Antiviolenza di Pescara in convenzione con l'amministrazione comunale; è prevista anche la presenza degli assessori Giuliano Diodati e Sandra Santavenere che ieri in Comune hanno presentato il calendario delle iniziative. Come affermato dal presidente dell’associazione Rita Pellegrini “l’intento non è quello di vittimizzare le donne, bensì quello di far capire quanto sia pervasiva la violenza quotidiana, che per questo necessita di una lotta costante”.
Martedì 25 sarà proiettato nella stazione di Pescara, e a seguire in tutta Italia, uno spot con un messaggio positivo per tutte le donne che devono trovare la forza di lottare, perché dalla violenza si può uscire. Un progetto reso possibile dallo spazio gratuito messo a disposizione delle ferrovie dello Stato e grazie a centri come il D.I.Re, che vi hanno aderito. Queste attività hanno come obiettivo finale la sensibilizzazione della società e la creazione della consapevolezza, non limitando l'attivismo ad alcune giornate, ma protraendolo nel quotidiano. La considerazione cui si dovrebbe arrivare è che ogni giorno dovrebbe essere la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dato che purtroppo è un problema universale di proporzioni dilaganti. E’ forse la violazione più grave dei diritti umani che conosciamo al giorno d’oggi.

.jpg)