Ente Manifestazioni Pescaresi: soldi pubblici ed incarichi politici

6 nomine per 5 posti ed un bilancio da approvare il 29 dicembre

| di Elena Prizzi
| Categoria: Attualità
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Abbiamo già trattato l’argomento alcuni giorni fa.
L’Ente Manifestazioni Pescaresi sta vivendo un’anomalia nelle nomine politiche del CDA. Come abbiamo già evidenziato il 22 dicembre, al momento ci sono 6 persone che devono occupare 5 poltrone ed inevitabilmente una rimarrà in piedi. Chi sarà però ancora non è stato ufficialmente comunicato, anzi ufficialmente la questione non è stata neanche resa pubblica e giustificata.
Riassumiamo i fatti: lo Statuto dell’ente prevede nel Consiglio d’Amministrazione 5 nomine politiche da scegliere tra i rappresentanti dei partiti politici comunali. Ad oggi una nomina è stata già regolarmente approvata con un avviso pubblico del 23 febbraio u.s., ma altre 5 sono state aggiunte con il bando pubblico dell’ottobre passato, dall’attuale sindaco  Alessandrini. Palese è la dimenticanza nell’ultimo avviso pubblico della presenza di un membro già regolarmente eletto, Fulvio Gianfagna. Il bando quindi avrebbe dovuto prevedere altre quattro nomine, non cinque, non essendo mai stato revocato l’incarico alla prima persona nominata.

Nonostante la presenza di 6 membri invece di 5, delle segnalazioni e rimostranze di Fulvio Gianfagna verso il Presidente dell’Ente e del Sindaco, per essersi dimenticati di lui e per il mancato rispetto dello Statuto, è stato convocato un consiglio per il giorno 29 dicembre. In questa riunione sono stati convocati i 5 nomi indicati dal Sindaco Alessandrini e non il Sig. Gianfagna, espressione della passata amministrazione.
A questa anomalia, se ne aggiunge un’altra a due giorni dalla fine dell’anno solare. Il 29 dicembre il CDA dovrà affrontare due temi molto importanti: l'approvazione del bilancio (centinaia di migliaia di euro in gran parte soldi pubblici) e l'elezione del nuovo presidente.
Il dubbio sulla liceità della riunione, data la presenza di una nomina di troppo e sulla legittimità degli atti che verranno approvati, è rivendicata dallo stesso Fulvio Gianfagna, che provvederà a consegnare ufficialmente una diffida durante la riunione del 29 dicembre 2014, dalla quale è stato estromesso pur essendo un membro nominato.

Soldi pubblici, incarichi politici, scelte gestionali importanti a cavallo delle feste ed a ridosso di fine anno. Il cittadino che cosa deve pensare?

Elena Prizzi

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