Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Riduzione del 6,5% del canone di Attiva. Istituito l'Osservatorio sull'igiene urbana: appello alla città per la collaborazione

Comunicato dell'assessore Paola Marchegiani. I dettagli e le motivazioni della scelta

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA
printpreview

La riduzione dei costi frutto è stato frutto di un serio lavoro svolto dall'Assessora Marchegiani con il direttore del settore Guido D'Ezio e con la municipalizzata Attiva.

dal comunicato dell'Assessora Paola Marchegiani si legge:

"il 22 gennaio scorso la Giunta Comunale ha dato importanti disposizioni sul budget della società partecipata Attiva

Nell'ambito delle azioni intraprese per il contenimento dei costi, sono state disposte la revisione e l'ottimizzazione dei servizi con l'obiettivo di abbassare del 6,5% il canone corrisposto.

La disposizione è conseguente all'approvazione della delibera di Consiglio Comunale numero 165 del 2014, con la quale si procedeva al riequilibrio finanziario dell'Ente.

Ad Attiva, società controllata, è stato chiesto di produrre diverse valutazioni nelle direzioni dell'incremento della raccolta differenziata (utile a contenere i costi di smaltimento dei rifiuti), dell'ottimizzazione dei servizi, della riduzione degli oneri.

Si è scelto di procedere:
potenziando/ottimizzando i servizi di raccolta differenziata: con la realizzazione della seconda ricicleria
(per la quale è in fase avanzata la procedura di acquisizione dell'area di proprietà Anas a Fosso grande) e la cantierizzazione del progetto di espansione della raccolta porta a porta (interventi già co/finanziati dalla Regione), con ottimizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti presso i mercati all'aperto e i balneatori.
Il risparmio programmato è pari a € 176.000;

assegnando i costi di gestione di particolari servizi a domanda, fino ad oggi sostenuti dal Comune, agli utenti effettivi: si tratta della pulizia interna/esterna dello stadio e delle aree portuali. Il risparmio programmato è pari a € 126.500;

dismettendo la gestione del Mattatoio che, oltre ad essere antieconomica a causa del suo sottoutilizzo, deve essere trasferita alle attività economiche interessate (operanti per oltre il 90% su altri comuni). Il risparmio programmato è pari a € 231.000;

usufruendo degli sgravi IRAP e contributivi da Legge di stabilità derivanti dalla stabilizzazione dei lavoratori interinali. Il risparmio programmato è pari a € 330.000;
alleggerendo l’esposizione debitoria della Società con la Banca CARIPE attraverso un impegno dell’Ente a pagare le fatture, contenendo il più possibile i ritardi. Il risparmio in termini di oneri finanziari ammonterebbe a circa € 200.000.

L'insieme delle azioni determina un risparmio totale pari a circa € 1.060.000, che dovrà tradursi nel 2015, con la riduzione della TARI, nell'abbassamento della pressione fiscale.

Era stata valutata anche un'alternativa a questa manovra, basata non sulla riduzione del canone ma sul contenimento dei costi di raccolta e smaltimento delle frazioni indifferenziate ottenibili con l'incremento della raccolta differenziata.

Questa strada avrebbe però comportato benefici non immediati, ma percepibili solo negli anni a seguire; si è dovuto dunque produrre un'economia certa per il 2015, prevedendo di destinare successivamente, con l'auspicata crescita della raccolta differenziata, parte dei risparmi sui costi di smaltimento agli investimenti utili per un ulteriore sviluppo dei servizi.

In questo modo si vuole promuovere anche un meccanismo virtuoso, che chiede:
--al Comune e ad Attiva di produrre progressive migliorie dei servizi, a costo zero o finanziabili con i risparmi sullo smaltimento;
--alla Cittadinanza di collaborare al buon esito della raccolta differenziata, attualmente attestata sul 30% ma che, sia con le ottimizzazioni programmate nei servizi che con l'attenzione nel farla, può crescere significativamente.

Il 2015 dovrà essere un anno vivace, fatto di innovazioni e sperimentazioni finalizzate a migliorare l'igiene urbana e a governare con accuratezza la spesa.

Un impegno di prospettiva che il Comune intende assumere è quello della realizzazione di un impianto di compostaggio per la trasformazione degli avanzi di cibo e del verde (la parte più consistente dei rifiuti urbani).

La sua assenza si è nel tempo tradotta in un fattore di grande debolezza e vulnerabilità, dal momento che impedisce il pieno sviluppo della raccolta del cosiddetto 'umido', che al momento ha pochi sbocchi e tutti molto distanti da Pescara.

La Città intende assumere un ruolo di primo piano nella governance del sistema rifiuti, fino ad oggi troppo distante e inefficace, e intende farlo a partire dalla realizzazione dell'impianto di compostaggio metropolitano e/o provinciale, per il quale la Regione Abruzzo ha stanziato 2,5 milioni di euro.

Pescara, con un potenziale di 15.000 – 20.000 tonnellate/anno di rifiuti urbani compostabili (contro le 6.500 attualmente raccolte), può essere il motore di un impianto vicino e sicuro che offra tariffe di trattamento più basse di quelle attualmente sostenute e che garantisca l'abbattimento dei costi di trasporto di questi rifiuti. Ciò, unitamente ai risparmi derivanti dalle minori frazioni di indifferenziato da raccogliere e conferire in piattaforma, produrrà economie, crescenti a seconda del livello di raccolta differenziata fino a 1-1,5 milioni di euro/anno utilizzabili anche per gli investimenti atti a potenziare progressivamente il sistema di raccolta porta a porta.

Un diverso rapporto con la Cittadinanza è però fondamentale per ottenere risultati significativi in un settore impegnativo e oneroso.

Per questo, con la delibera numero 18 del dicembre scorso, la Giunta Comunale ha istituito l'Osservatorio sull'igiene urbana, al quale saranno invitate le associazioni di categoria e di cittadini e i portatori di interesse per valutare e definire le azioni utili a migliorare i servizi e la qualità ambientale della città".

L'Assessora Paola Marchegiani ha la delega per: Qualità ambientale, Patrimonio Culturale; Tutela e Valorizzazione del Patrimonio culturale e museale; Igiene Urbana, Raccolta differenziata, politiche energetiche; Riserva Dannunziana e Piano di Assetto Urbanistico.
 

Maria Luisa Abate

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK