"Il candidato del centrosinistra alla carica di sindaco della città di Pescara deve essere scelto attraverso il metodo delle primarie". Lo dichiara il deputato del Pd Vittoria D'Incecco. "Il Pd - prosegue - deve cominciare a pensare ai prossimi appuntamenti elettorali, comprese le elezioni amministrative di Pescara. In un momento così difficile è necessario riconquistare la fiducia dei cittadini pescaresi e guardare al futuro cercando di offrire prospettive certe e serie per il rilancio della città ".
"Occorre individuare - precisa D'Incecco - un percorso per la definizione di un programma capace di liberare idee e progetti per restituire a Pescara il suo ruolo di motore dell'intero territorio regionale e la giusta importanza che merita. Per raggiungere questo obiettivo - evidenzia - il Partito democratico deve essere capace di aggregare altre forze politiche e, soprattutto, di interagire con i ceti produttivi, le associazioni, il mondo del sociale e tutti i soggetti che hanno a cuore la ripresa e lo sviluppo della città ".
"Bisogna quindi individuare un candidato sindaco - sostiene la deputata - capace di rappresentare e gestire al meglio il programma definito dalla coalizione. Recentemente sono circolati diversi nomi per la candidatura a primo cittadino di Pescara, sicuramente sono tutte personalità meritevoli di grande attenzione e considerazione ma non sono esaustive del ricco patrimonio di uomini e donne che il centrosinistra è in grado di esprimere".
"Per scegliere il migliore dei candidati possibili - sottolinea la parlamentare- occorre adottare un metodo che prescinda dalle simpatie o antipatie e anche dalle utilità personali. Altrimenti rischiamo di dare l'idea di un partito sordo, chiuso, avvitato su se stesso, mentre vogliamo essere una forza politica aperta ai migliori contributi e capace di comprendere gli umori del Paese. Sono dunque convinta del grande valore delle primarie come strumento di selezione dei candidati: chiedere ai cittadini di partecipare attivamente alla scelta del candidato sindaco significa coinvolgerli in un grande progetto di rinnovamento".
"Pertanto - conclude l'on D'Incecco - chi tiene alle sorti della città e avverte un forte senso di responsabilità avanzi la propria candidatura alle primarie e si sottoponga al giudizio dei cittadini in vista delle elezioni amministrative".