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Chiara Ingrao incontra gli studenti delle medie di Pescara

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Si terrà domani, venerdì 28 novembre, a partire dalle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara, il secondo incontro della rassegna letteraria 'Autori a scuola: incontri 2014/ 2015', pensata per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Pescara. Ospite dell'iniziativa sarà la scrittrice Chiara Ingrao, ricevuta dall'assessore all'Istruzione Giovanni Di Iacovo e dal Presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli.

La rassegna 'Autori a scuola: incontri 2014/ 2015', fortemente voluta dall'Istituto Comprensivo 4 di Pescara, in collaborazione con l'Associazione 'Amico Medico' e con il Comune di Pescara, permetterà ai ragazzi delle scuole medie di Pescara di incontrare realmente, in un contesto a loro conosciuto, scrittori e poeti le cui pubblicazioni di indubbio valore tocchino temi che possano, in qualche modo, interessare il mondo degli adolescenti.

L'incontro di novembre toccherà temi cari ai ragazzi ed agli insegnanti: l'intercultura e la valorizzazione delle proprie radici, anche attraverso percorsi tematici di lavoro, alla scoperta della propria città, partendo dalla deliziosa fiaba della Ingrao 'Habiba la magica'. Sarà l'autrice stessa, con preziosi suggerimenti, a condurre per mano i ragazzi alla scoperta dei segreti di un libro 'magico' per tanti versi e che aiuta ad aprire occhi e cuore. I ragazzi, infatti, hanno già lavorato, in classe, scegliendo alcune tra le tante possibili ipotesi di lavoro proposte dalla stessa Ingrao ed inviate –per tempo- a tutte le scuole medie di Pescara ed aspettano solo l'incontro con l'autrice per rendere fruttuosa e diverente la lettura della piccola fiaba 'Habiba la magica'.

Intanto tutto è pronto anche per dicembre, che vede in cartellone un incontro molto atteso: verrà, infatti, a Pescara, Gianpietro Ghidini, un papà che ha perso un figlio adolescente -e con una vita apparentemente felice- che si è lasciato trascinare per una sera, da amici più grandi, a 'provare' cosa voglia dire 'impasticcarsi'. Emanuele Ghidini si è lanciato nel vuoto, nel torrente vicino casa ma la sua scomparsa –dopo tanto sconforto- ha dato a papà Gianpietro, alla sua famiglia e ai tanti amici che li affiancano, la forza di capire che il dolore deve essere fruttuoso. E' nata una fondazione –Pesciolinorosso- che tanto sta facendo per il mondo dei giovani ed è nato anche un libro -Lasciami volare- con il quale papà Giampietro parla a cuore aperto a figli e genitori (è un libro 'doppio'), al fine di convincerli a non spezzare mai il sottile filo del dialogo.

Tanti saranno gli incontri previsti nella rassegna, pensati per accompagnare i ragazzi nel corso dell'intero anno scolastico e scanditi nel numero di circa uno al mese.


Chiara Ingrao, nata nel 1949, è sposata con Paolo Franco e ha due figlie, due figliocci, un nipotino e una nipotina. Attualmente è impegnata a tempo pieno come scrittrice e animatrice culturale, con particolare interesse per il lavoro nelle scuole. Le sue precedenti esperienze di lavoro sono molteplici, così come quelle politiche e sociali.

Dal 1987 al 1992 è portavoce nazionale dell'Associazione per la pace, insieme a Flavio Lotti. In questa veste, nel 1988 è stata una delle coordinatrici italiane degli incontri fra donne italiane, palestinesi e israeliane a Gerusalemme. Nel 1989, con Tom Benetollo, è uno dei quattro coordinatori europei dell'iniziativa per la pace in Medio Oriente, "1990: Time for Peace", che ha visto per la prima volta insieme pacifisti israeliani e palestinesi, insieme a più di 1000 europei, in decine di incontri e in una catena umana attorno alle mura di Gerusalemme. Nel 1990 è stata uno dei 6 pacifisti italiani la cui missione di pace a Baghdad ha ottenuto il rilascio di 70 ostaggi italiani, e in seguito si è impegnata attivamente nel movimento contro la guerra in Iraq. Queste esperienze sono raccontate nel libro Salaam Shalom – Diario da Gerusalemme, Baghdad e altri conflitti.

Nel 1992 viene eletta in Parlamento, dove rimane fino al 1994. In quegli anni si impegna anche attivamente nel movimento per la pace nei Balcani, ed è tra i promotori del Tavolo di Coordinamento istituito presso la Presidenza del Consiglio fra autorità governative, parlamentari, organismi internazionali e volontariato, per gestire gli aiuti alle popolazioni della ex-Jugoslavia. Proprio dalla "indicibilità" della guerra nei Balcani nasce la spinta a scrivere il suo primo romanzo, Il resto è silenzio, uscito molti anni dopo e tradotto in bosniaco dal Centro per la pace di Sarajevo, dove è stato presentato nel 2008.

Dal 1997 al 2001 è stata consulente internazionale del Dipartimento per le pari opportunità e membro del Comitato interministeriale per i diritti umani, rappresentando l'Italia in numerose sedi istituzionali e iniziative sui diritti delle donne, a livello sia delle Nazioni Unite che dell'Unione Europea.

Nel 2001-2002 ha curato per Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo) un'antologia e un sito web sui diritti umani delle donne: http://dirittiumani.donne.aidos.it.
Negli anni seguenti prosegue l'impegno sul tema dei diritti umani, nel movimento delle donne e in quello contro il razzismo e per i diritti dei/delle migranti. (Dal sito dell'autrice)

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