Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Yelfrei a "La Vita in Diretta": "In quel momento ho pensato a mio figlio. Voglio giustizia"

Le parole del giovane cameriere ferito lo scorso 10 aprile mentre stava lavorando in un locale di Piazza Salotto

la redazione
Condividi su:

A “LA Vita In Diretta” programma di Rai1 condotta dal giornalista Alberto Matano il giovane Yelfrei, il cameriere rimasto gravemente ferito lo scorso 10 aprile mentre stava lavorando in un locale di Piazza Salotto, ha raccontato la dinamica dell’accaduto, quando il 29enne Federico Pecoraro lo ha ferito con 5 colpi di pistola perché gli arrosticini che aveva ordinato erano poco salati.

Il giovane Yelfrei è stato immediatamente operato d’urgenza per rimuovere i proiettili. Il primo pensiero che ha rivolto il giovane 23enne è stato per suo figlio: "Ho pensato a mio figlio, credo di essere vivo grazie a lui. Mi ha dato la forza ed è la cosa più bella che ho. Verso le 2:00 arriva quel signore e ordina il menù con degli arrosticini di fegato. 

Mi chiese se potevo mettergli un pochino di sale. Come li ho presi ho sbattuto un po’ perché pensavo di aver messo troppo sale, forse quel gesto gli ha dato fastidio e da lì mi ha preso dandomi un cazzotto senza dirmi niente. In quel momento stava cercando la pistola ma io in quel momento non ci pensavo, credevo prendesse un coltello o qualcos’altro. 

Non mi ha detto nulla e nel mentre stava cercando la pistola, come mi sono distratto mi ha sparato di striscio vicino la fronte, dietro al collo e alla schiena. Lui se ne stava andando e come è tornato indietro mi ha sparato 5 colpi. In quel momento mi sono subito buttato a terra mentre lui continuava a sparare. Ho cercato di allontanare Martina, la mia collega, per evitare altri problemi. Ero molto preoccupato, non volevo morire. Sento le gambe ma non posso muoverle del tutto al 100%. Voglio solo giustizia.”

 

Condividi su:

Seguici su Facebook