Venerdì 11 aprile alle ore 20,30 Pier Francesco Pingitore ritorna, per una sera, al Salone Margherita di Roma in occasione della proiezione del docu-film “Una vita da Pingitore”, diretto da Mirko Alivernini, che lo vede protagonista. La Masciulli Edizioni, diretta dal catignanese Alessio Masciulli, sarà presente con una postazione dedicata al libro "Memorie dal Bagaglino” di Pingitore. Questa casa editrice è da sempre attenta alla parola 'condivisione' e non si è mai tirata indietro quando le finalità della vendita di un libro sono a favore benefico come in questo caso.
Durante la serata, infatti, parte della vendita del volume “Memorie dal Bagaglino” sarà devoluta alla Fondazione Neuromed per la formazione di nuovi giovani talenti impegnati nello studio delle neuroscienze, che possano prendersi cura delle fondamentali funzioni legate all’attività cerebrale umana: la memoria ed in generale il buon funzionamento dell’intelletto umano. Già nel 2017 Masciulli Edizioni è stata ospite nel Salone Margherita per la presentazione di Scacco al Duce scritto anch'esso da Pier Francesco Pingitore e pubblicato dalla casa editrice abruzzese.
“Ringrazierò sempre il mio amico attore Federico Perrotta per avermi dato la possibilità di conoscere una persona straordinaria come il maestro Pingitore, un uomo carismatico e pieno di bella energia con il quale ho avuto modo di collaborare per molti libri e per tante presentazioni in giro per l'Italia. La storia del Bagaglino è un viaggio affascinante che ci riporta indietro nel tempo e ci accarezza con la sua bellezza e con il suo fascino. I libri sono belli quando sono anche utili e questo testo lo dimostra in ogni modo”. Queste le parole dell'editore Alessio Masciulli
“Una vita da Pingitore” è un docu-film che riporta testimonianze di tanti amici, donne meravigliose e soprattutto artisti che hanno lavorato per diversi anni con Pier Francesco Pingitore. Si comincia dalla nascita del mitico Bagaglino nella grotta di via della Campanella. Si arriva al Salone Margherita, si incontrano tanti artisti, tanti amici, tante donne meravigliose…. Oreste Lionello, Gabriella Ferri, Pino Caruso, Pippo Franco, Leo Gullotta, Valeria Marini, Pamela Prati, Enrico Montesano, Pino Caruso, Martufello, ManuelaVilla, Morgana Giovannetti, Federico Perrotta e tanti altri…
Si ricordano i politici che popolarono la lunga avventura iniziata da “Biberon” e proseguita per vent’anni con risultati esaltanti. Decine e decine di puntate. Decine e decine di milioni di spettatori. E il cinema con Remo e Romolo e Nerone e l’Imbranato e decine d’altri. E la fiction televisiva, con Ladri si nasce, campione di presenze di quell’anno con più di nove milioni di tele spettatori. E venti altri titoli… E la Crociera del vecchio Bagaglino del ’67, su un brigantino-goletta, il Costa del sol, col quale portammo il nostro spettacolo in tutti i porti turistici, da Positano a Montecarlo e ritorno. E la trilogia teatrale dedicata al tramonto di Mussolini, da Villa Torlonia al Gran Sasso, messa in scena nei luoghi in cui ebbero luogo i fatti. E mille altri momenti di spettacolo…
“Una vita da Pingitore, il titolo l’ha trovato Mirko e me l’ha proposto. Ho accettato di raccontare una po’ della mia vita, soprattutto quella dedicata allo spettacolo, teatro, cinema, televisione, in una galoppata lunga sessanta e più anni, cercando di non annoiare. E citando un po’ alla rinfusa le tante opere, i fatti e i misfatti compiuti in questi decenni, con la complicità di Mario Castellacci e Carla Vistarini. E un lungo elenco di collaboratori indispensabili. Ho voluto soprattutto sperimentare la tecnica formidabile di cui Mirko Alivernini è portatore di eccezionale talento e che rivoluziona il modo di fare cinema”, dichiara il Maestro Pingitore. Si ringrazia la Banca d’Italia, proprietaria del Salone Margherita, per aver acconsentito la realizzazione dell’evento.