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E’ nato il Consorzio di tutela del Tondino del Tavo

| di Francesca Di Giovanni
| Categoria: Gusto | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Si è svolta ieri sera, venerdì 27 febbraio, la presentazione del Consorzio di tutela del Tondino del Tavo. L’incontro ha avuto luogo presso il ristorante del “papà del Tondino”, che ha ospitato produttori e giornalisti e ha messo a disposizione le proprie doti culinarie per consentire di testare di persona le qualità del prodotto.
La serata è stata avviata da Francesca Petrei Castelli, proprietaria del pastificio Verrigni, che ha presentato i relatori e sottolineato l’importanza del loro lavoro. Il primo a prender parola è Fabio Belfiore, presidente del Consorzio, che spiega quanto sia stato lungo e tortuoso l’iter per la costituzione del suddetto: «il Consorzio è nato nel novembre 2014, a seguito della “Prima festa del Tondino del Tavo”, in cui viene alla luce l’idea di tutelare i produttori. L’Associazione che era nata poco dopo la riscoperta del Tondino aveva come obiettivi principali la definizione del prezzo e la promozione del prodotto all’interno e all’esterno del territorio abruzzese, ma solo in un secondo momento si è capita l’importanza della filiera produttiva. Tra le finalità di questo nuovo progetto c’è la tracciabilità e la registrazione del seme, in quanto patrimonio dell’agricoltura vestina».  È la volta del tecnico, Giovanni De Luca, che dichiara: «le prime persone a cui è volta la tutela sono proprio i consumatori, che devono esser certi dell’autenticità di ciò che acquistano. Il problema del plagio è sorto non appena ci si è resi conto del valore del nostro legume: attualmente in molti provano a far passare diversi fagioli comuni (tra tutti spicca il Coco Bianco, il più simile) per Tondino e agli occhi degli inesperti rimane difficile scoprirne l’inganno. Adesso, invece, sarà possibile verificarne la provenienza e riconoscere il nostro prodotto certificato. Sono state compilate nei minimi dettagli schede e relazioni comparative, attraverso cui tutti possono verificare l’attendibilità di ciò che hanno tra le mani». Il dottor Di Muzio, tecnico e burocrate, invece, spiega l’importanza di essere un produttore: «gli agricoltori devono sentirsi parte fondante di questo progetto in quanto artefici della corretta crescita dei frutti della terra. Quando ci chiesero una zona dove identificarne il sito di mantenimento e conservazione abbiamo scelto la riserva naturale di Penne, ma è bene si sappia che la provenienza è quella di tutta la vallata del Tavo». In conclusione è stato chiamato ad intervenire il professor Leonardo Seghetti, docente universitario di chimica agraria: «sono fiero dei tanti giovani impegnati in questa attività e ritengo sia necessaria la tutela del prodotto territoriale. Mi è già capitato di trovarmi dinnanzi a chi sostiene di produrre un fagiolo simile ad Ascoli Piceno e dunque ritiene sia scorretto denominarlo “del Tavo”. Inoltre, dato che mi sono trovato personalmente in una situazione similare, ma in veste di rappresentante del Consorzio dell’oliva ascolana, posso garantirvi l’importanza della salvaguardia». «Tutti voi produttori, nonché cittadini di Loreto e della vallata del Tavo, dovete essere fieri ed orgogliosi del nostro Tondino» è stata l’affermazione unanime condivisa da tutti i relatori.
Alla tavolata era presente anche il presidente della neonata Pro Loco di Loreto Aprutino, in quanto ente fondamentale per la divulgazione del prodotto. Promotori ed organizzatori degli eventi sul Tondino, hanno creduto sin da subito alla sua unicità donandogli la giusta importanza e impegnandosi affinché tutti possano condividere tali principi. Tra gli ospiti anche alcuni dei 10 produttori locali, tra cui spicca l’unica donna, Emanuela Carota, che si occupa personalmente della coltivazione presso la sua azienda. Tanto l’entusiasmo che si respira nell’aria e l’orgoglio per la propria terra si accresce tra i commensali, coccolati da Domenico Speranza e Fabio Belfiore, coloro che prima di tutti hanno creduto al potere del “fagiolo magico”.

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Francesca Di Giovanni

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