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Giovani vincenti: Giulia di Bastiano e ci parla della sua passione per la recitazione

Da piccola imitava Sophia Loren, poi scuola di recitazione, teatro e cinema

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Decimo appuntamento con Schiaffo alla Crisi. Oggi Giulia Di Bastiano ci parla della sua passione per la recitazione. Giulia nasce a Pescara il 24 ottobre 1985, e coltiva la sua passione per la recitazione fin da piccola, guardando incantata i film di Sophia Loren e imitandola per gioco. I passi successivi sono quelli di iscriversi a una scuola di recitazione, che la porterà poi al teatro, per approdare infine davanti alla macchina da presa. Il suo sogno è sempre stato quello di ottenere dei risultati importanti nel mondo dello spettacolo, più nello specifico nel mondo del cinema... e ci sta riuscendo alla grande!!

Come nasce la tua passione per la recitazione?

La mia passione per la recitazione nasce fin da piccola, sono sempre stata attratta dal cinema e dalla sua magia. Da piccola ero molto egocentrica e mi divertivo a girare scenette amatoriali, una in particolare che ricordo e mi divertiva molto, era imitare la grande Sophia Loren nel film "Pane Amore e Fantasia".

Quali sono state le tue prime esperienze artistiche?

Le mie prime esperienze artistiche riguardano il teatro. Ho avuto la fortuna di lavorare nel tour teatrale di Gabriele Cirilli " Le Cirque Du Cirill ", una bellissima esperienza. Per me è stata una scuola, dove apprendere e continuare a imparare da un grande comico. Ho anche girato un corto dal nome "Pandora", insieme al mio ex insegnante di recitazione Saverio Deodato, per la scuola "N U C T" Di cinema di Roma,  diretta da Ruggero Deodato, regista famoso per le sue pellicole horror.

Un modello artistico al quale ti ispiri?

Sicuramente l'attrice Laura Morante.Mi piace molto e apprezzo il suo modo di recitare. Un'altra attrice che adoro è Giulia Michelini.

E' importante la formazione artistica o basta solo fare molta gavetta?

Secondo me, avere una buona base, aver frequentato corsi e scuole, é sempre utile, ma sicuramente una buona gavetta aiuta a confrontarsi, sperimentarsi e a fare esperienza. Richiede convinzione e impegno... non é facile!

Preferisci il cinema o il teatro?

Bella domanda. Sono due realtà completamente differenti, ma il teatro é molto più impegnativo secondo me. Hai un contatto diretto con il pubblico, bisogna saper usare molto bene la voce e la respirazione, poi se sbagli, non si ripete...si va avanti. Nel cinema invece, se una parte non viene bene, la puoi rifare anche mille volte...ma non é detto che sia più facile!

Un ruolo che ti piacerebbe interpretare?

Non ho un ruolo specifico che mi piacerebbe interpretare, amo confrontarmi in vari ruoli e mettermi alla prova, ma se dovessi scegliere, sicuramente sceglierei un ruolo drammatico e impegnativo.

Un attore o un'attrice con cui vorresti lavorare?

Le stesse a cui mi ispiro... Laura Morante e Giulia Michelini.

Oltre alla recitazione cosa ti appassiona?

Mi posso definire attrice/imprenditrice. Mi appassionano le macchine. Quando sono lontana dal set, gestisco con il mio ragazzo un autonoleggio a Ortona "Civitarese Noleggi", e presto apriremo un altro punto a Montesilvano. Insomma... a tutta forza, come si dice...chi si ferma é perduto!

Tre aggettivi per descriverti?

Testarda, ambiziosa e impulsiva.

Progetti futuri?

Il primo è sicuramente l'uscita al cinema di "Notti Bionde", regia di Vito Caggianelli. É un docu-film ispirato a una storia vera,dove io interpreto la moglie di Gianni, ex militare dei reparti speciali del battaglione "San Marco", in continuo conflitto tra il bene e il male. Altro progetto,  con il regista Fabio Massa, pluripremiato per vari cortometraggi. Poi c'é un web series di MTV, ma non voglio svelare altro per scaramanzia. Attualmente sono anche impegnata sul set di un film low budget, che stiamo girando proprio qui nella nostra città, Pescara. Il film "Le donne invisibili", é stato tratto da una pièce teatrale di Bruno Tarallo, che lo ha sceneggiato cinematograficamente, con la regia di Giuseppe Pomponio. Attorno alla figura di un pittore, ruotano diverse donne e strani personaggi. L'unico personaggio femminile non legato al mistero, é quello di una ragazza di nome Eterea, cioè io, che si ritroverà davanti al dilemma tra la più classica delle scelte: essere o apparire?

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