Programma:
ore 22,15 Proiezione Docufilm “Pescara la città veloce”
- Una storia ambientata negli anni Settanta, anni in cui la città è stata protagonista di una irripetibile stagione creativa.
- Una storia in grado di innescare un dialogo tra passato e presente.
- Una esemplarità capace di offrire stimoli per nuove visioni e generare la voglia di mettersi in discussione,
a seguire:
Protagonisti di oggi e d'allora, nel possibile confronto parallelo, testimonianeranno sul vuoto oltre misura del presente, proponendo segni e disegni di come guardare oltre.
Un'analisi che, con il sostegno del pubblico, potrebbe rivestirsi di vita.
Le voci del Circolo:
Enzo Fimiani Coordinatore sistema bibliotecario d’Ateneo dell’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara.
Pasquale Tunzi Professore associato. Struttura: Dipartimento di Architettura Università D'Annunzio Ch-Pe.
Umberto Santoro Presidente Ass.Circolo Aternino
Luca Pompei Giornalista televisivo – moderatore.
La Sindrome di Penelope
Vezzi, Vizi e Virtù della città di Pescara
Un incontro dibattito in cui si analizzeranno vizi e virtù della città di Pescara. Tutti sanno chi è Penelope, il personaggio omerico che non riesce a fruire della bellezza di quanto produce, poiché nella notte distrugge il conseguito del giorno. E' l'immagine metaforica che meglio misura lo strano procedere della nostra città.
La nostra resta una comunità abituata a non conservare, a non consolidare, a non aver cura del conseguito.
Il filmato Pescara la Città Veloce risulta uno spaccato di storia cittadina, inserito nel Festival “Il Fiume e la Memoria 2017” come lievito del dibattito.
La proiezione del docufilm, dalla sintesi finale allarmante, diventa un segnale inquietante dell'indifferenza che si è soliti assegnare aile vicende trascorse, e fa da traino alla necessità, non più rinviabile, di avviare un progetto di recupero della memoria e dell'identità cittadina.
Come?
Ascolteremo dai relatori nel corso della serata proposte attive, concretizzabili nell'immediato.

