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Convocato d'urgenza per giovedi 8 ottobre il Consiglio Regionale Anti Trivelle: tre iniziative legislative a difesa del Mare Adriatico

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Si è da poco conclusa la Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Vice Presidente Lucrezio Paolini, che ha deliberato all'unanimità la convocazione d'urgenza, per giovedi 8 ottobre ore 15, del  Consiglio Regionale su tre iniziative legislative a difesa del Mare Adriatico dall'incombente petrolizzazione: la prima, presentata dal Sottosegretario all'Ambiente Mario Mazzocca e dal Presidente della 2^ Commissione Pierpaolo Pietrucci, riguarda la reintroduzione del divieto esteso alle 12 miglia dalle nostre coste delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi; la seconda, anch'essa presentata da Mazzocca e Pietrucci, è inerente l'istituzione del Parco marino regionale "Trabocchi del Chietino"; la terza, infine, è avanzata dal M5S e riguarda una proposta di legge alle Camere tendente all'abrogazione dell'art. 6 del 'Codice dell'Ambiente'.

"E' un importante momento di confronto -  sottolinea Mazzocca  -  su di un  tema fondamentale per lo sviluppo sostenibile della nostra Regione. In particolar modo, il progetto di legge sul divieto di attività petrolifere entro le 12 miglia marine dalla linea di costa, rappresenta un ulteriore tassello della strategia a sostegno dei referendum appena depositati da 10 Regioni, fra le quali l'Abruzzo; una iniziativa che, si apprende da recenti notizie, altre sei Regioni stanno replicando nei rispettivi organi assembleari. Fra le tre proposte, tutte molto valide ed estremamente utili per scongiurare la petrolizzazione dell’Adriatico, la prima è l'unica a detenere livelli di operatività immediata, soprattutto in vista della Conferenza dei Servizi decisoria sul progetto "Ombrina Mare" del prossimo 14 ottobre. In tale sede avremo la possibilità, nella certezza che dopodomani il Consiglio Regionale approverà il provvedimento, di presentarci  con un fatto compiuto che determinerebbe un concreto stop all'iter approvativo del progetto Ombrina".

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