Del Trecco: "Parte la revisione del Piano Particolareggiato di Fontanelle"

Lo ha annunciato l'Assessore all'urbanistica

| di Ufficio Stampa
| Categoria: Politica
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“Parte la revisione del Piano Particolareggiato di Fontanelle, la parola passa ai cittadini. L’amministrazione comunale ha fissato due incontri con la popolazione del quartiere, il primo per domani, giovedì 15 ottobre, dalle 15.30 alle 18, il secondo sabato 17 ottobre dalle 10 alle 12, sempre nella Sala parrocchiale della chiesa di San Pietro Martire, utile a garantire il rispetto delle distanze anti-Covid-19, durante i quali illustreremo ai cittadini le progettualità dell’amministrazione nel rivedere quella fetta del Piano regolatore in termini di crescita e di sviluppo del territorio, ma anche per aprire i termini della loro partecipazione, visto che tutti coloro che ne hanno interesse potranno presentare le proprie proposte entro il prossimo 30 ottobre. L’obiettivo è quello di procedere con celerità, al fine di favorire il rilancio del settore edilizio e, nel contempo, individuare gli strumenti più utili per i piccoli proprietari, i più penalizzati dalla crisi economica che tutti stiamo vivendo”.

Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica Isabella Del Trecco, ufficializzando i due appuntamenti che vedranno la presenza della macchina amministrativa al gran completo, dunque assessori, consiglieri e tecnici.

“Il Comune di Pescara è dotato di un Piano regolatore generale, denominato ‘Piano delle invarianti per uno sviluppo sostenibile’, approvato dal Consiglio comunale nel 2007 – ha ripercorso l’assessore Del Trecco -, e il Piano Particolareggiato di Fontanelle è stato approvato, sempre dall’Assemblea civica, nell’agosto del 2015. In cinque anni però, poco se non nulla è stato attuato in modo concreto, anzi possiamo parlare di una totale assenza di proposte attuative del Piano stesso dalla sua approvazione. Le difficoltà nascono dalle caratteristiche stesse del Piano Particolareggiato,

ovvero l’ampiezza dei comparti previsti, pari a 10mila metri quadrati, la percentuale di cessione delle aree per le attrezzature pubbliche, la parcellizzazione delle proprietà, la disposizione planimetrica delle urbanizzazioni, la tipologia edilizia che rappresentano di fatto un ostacolo aggiuntivo alle condizioni economiche strutturali del settore edilizio, ulteriormente aggravato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19. In particolare, poi, con gli uffici, abbiamo riscontrato l’assenza di un interesse edificatorio per le aree e gli immobili compresi nel Piano di Fontanelle, con pesanti ripercussioni sul valore immobiliare dei beni stessi, oltre che la diffusa contestazione dei proprietari delle aree del Piano circa il disallineamento tra il valore delle aree per l’applicazione dell’Imu, quantificato, dal 2015, in 41,16 euro per il comparto 3 e in 34,30 euro per i comparti 1 e 2. Per questa ragione l’amministrazione comunale ha deciso di avviare un’iniziativa tesa a facilitare e snellire l’attuazione del Piano particolareggiato al fine di dare attuazione alle previsioni urbanistiche della città e, in particolare, incrementando il patrimonio pubblico e l’offerta di standard collettivi alla popolazione nella zona ovest della città. Per procedere riteniamo sia utile favorire l’interazione tra la struttura tecnica comunale e i possibili attuatori del Piano particolareggiato, al fine individuare e definire le criticità attuative e verificare la possibilità di elaborare delle varianti al piano già approvato, ferma restando la conformità al Piano regolatore. Ovviamente dobbiamo informare nella più ampia maniera possibile i cittadini dell’opportunità di modifica del Piano particolareggiato, intraprendendo da un lato forme di Governance del territorio bottom up che facilitino e incoraggino la partecipazione attiva della cittadinanza e di tutti i portatori d’interesse, dall’altro ci consentano di promuovere iniziative tese a incentivare la ripresa dell’attività edilizia, in particolare di quella sociale legata al benessere della persona, puntando ad attrezzature per lo sport, il tempo libero e l’assistenza, e l’offerta di attrezzature a uso collettivo, favorendo l’inserimento di iniziative di privati, associazioni ed Enti nel quadrante ovest della città, storicamente carente di standard pubblici, di servizi e attrezzature. Per tale ragione – ha aggiunto l’assessore Del Trecco – in giunta abbiamo approvato l’avvio di una procedura esplorativa tesa all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la revisione del Piano particolareggiato e i cittadini potranno presentare le proprie proposte di revisione entro il prossimo 30 ottobre 2020. Ovviamente, e va precisato, il bando ha un valore solo conoscitivo e l’amministrazione si riserva di valutare ed eventualmente accogliere le istanze sulla base dei criteri di organicità della pianificazione e attuabilità degli interventi. Le proposte potranno essere presentate dai proprietari delle aree e degli immobili ricadenti all’interno del perimetro del Piano particolareggiato di Fontanelle; è possibile modificare il disegno planimetrico del comparto con riguardo sia alla sua zonizzazione sia alla percentuale di riparto tra le categorie di spazi pubblici previsti nella scheda, ferma restando la percentuale minima di cessione; è possibile, tra le modifiche da proporre, individuare sub-ambiti di intervento che abbiano un lotto minimo inferiore a quanto previsto nelle norme tecniche d’attuazione. A questo punto, al fine di dare massima trasparenza e pubblicità al bando, abbiamo deciso di convocare i due incontri aperti alla popolazione, in cui illustreremo termini e condizioni per la partecipazione e soprattutto saranno utili anche per aiutare i cittadini nella compilazione delle proprie proposte”.

 

 

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