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Di Pasquale: "I lavori di manutenzione del Ponte Flaiano saranno sospesi"

Per il week-end di commemorazione dei defunti

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“Stop ai lavori di manutenzione straordinaria del Ponte Flaiano per il lungo week end dedicato alla commemorazione dei defunti. È la richiesta che avanziamo formalmente all’assessore delegato ai Lavori pubblici e all’impresa dopo aver ascoltato, in Commissione Lavori pubblici, il Rup, l’architetto Piergiorgio Pardi, che ha fornito i dettagli dell’operazione. Non mettiamo in discussione l’utilità e soprattutto la necessità di realizzare l’intervento, trattandosi di un ponte strallato è evidente che i tiranti hanno bisogno di una costante revisione tecnica, tuttavia riteniamo che non sia possibile chiudere alla viabilità il ponte in un momento di grande traffico per le tre giornate tradizionalmente dedicate alla visita nei cimiteri, che avrà le sue punte calde da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. Per questa ragione rivolgiamo il nostro appello affinchè l’asse sia completamente transitabile nelle tre giornate”.

Lo ha detto il Vicepresidente della Commissione Mobilità e Sicurezza Alessio Di Pasquale ufficializzando l’esito della seduta di Commissione svoltasi alla presenza dell’architetto Piergiorgio Pardi.

“Come ci ha riferito il Responsabile unico del procedimento Pardi, i lavori di manutenzione del Ponte Flaiano erano ormai improcrastinabili, pur consapevoli dei disagi che quel cantiere avrebbe determinato e sta effettivamente determinando sulla viabilità – ha sottolineato il Vicepresidente Di Pasquale -. In sostanza si tratta della prima e ultima manutenzione che, da obblighi contrattuali, spetterà all’impresa Di Vincenzo Costruzioni che ha realizzato l’opera, intervento che avrebbe voluto realizzare già in primavera, ma che è stato rinviato causa emergenza Covid-19. In sostanza, come da programmazione, i lavori si svolgeranno attraverso step progressivi, più morbidi le prime due giornate, ieri e oggi, con la chiusura parziale dell’asse, ovvero lo stop alla viabilità solo su due carreggiate sulle quattro disponibili e il divieto invece assoluto alla circolazione ciclopedonale, provvedimenti in vigore dalle 9.30, dunque dopo l’apertura di scuole e uffici, sino alle 17.30, che per ora hanno causato solo qualche incolonnamento nelle ore di punta. Tuttavia già da domani, 28 ottobre, e poi il 29 e il 30, è prevista una chiusura più importante per la verifica dei tiranti che imporrà l’uso di cestelli. E poi il clou dei lavori si svolgeranno lunedì, 2 novembre, il 3, il 4 e il 5 novembre, quando dalle 7 alle 9.30 ci sarà il restringimento delle carreggiate e poi dalle 9.30 alle 17.30, scatterà la chiusura totale al traffico. Secondo gli uffici, la situazione potrà essere gestita e controllata semplicemente con la presenza di due pattuglie della Polizia municipale su due turni e con l’installazione di 30 transenne, francamente una disposizione di servizio che ci preoccupa. Perché, se è vero che il traffico nord-sud e sud-nord potrà essere deviato sugli altri ponti di collegamento, dunque ponte d’Annunzio, ponte Risorgimento, ponte Capacchietti, e ponte dell’asse attrezzato, il vero caos rischia di scatenarsi in piazza Pierangeli-via del Circuito-Rotonda Rampigna: di fatto il traffico in direzione monti-mare e viceversa, dunque proveniente dalle aree interne, così come dai Colli, da Spoltore o anche il traffico diretto o proveniente dall’Ospedale civile, in questo momento particolarmente affollato, non ha assi alternativi in cui diluirsi rispetto al Ponte Flaiano e inevitabilmente le auto cercheranno una via di fuga in via del Circuito o su via Paolini-via Arapietra, per poi ritrovarsi, comunque, sull’asse via De Gasperi-via Ferrari-Rampigna. Ed è allora – ha continuato il vicepresidente Di Pasquale – su questi assi e snodi nevralgici che chiediamo al Rup e all’assessore di prevedere una imponente presenza di Polizia municipale al fine di scongiurare quanto più possibile situazioni di criticità. Non solo: i lavori vanno necessariamente sospesi nei tre giorni classici della commemorazione dei defunti e delle visite ai cimiteri garantendo la piena fruibilità del Ponte Flaiano che resta un formidabile asse di snodo per il traffico diretto verso sud, al cimitero di San Silvestro e verso nord-ovest, per le visite al cimitero dei Colli. Dunque chiediamo lo stop del cantiere nelle giornate di sabato 31 ottobre, domenica e lunedì, primo e 2 novembre, con la ripresa dei lavori per martedì 3 novembre, una misura che ci pare razionale e che sicuramente non inciderà sulla corretta e puntuale esecuzione delle opere previste”.

 

 

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