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Carenza idrica, presentato il progetto di legge regionale

La misura prevede sostegni ai cittadini che stanno subendo gravi disagi nelle abitazioni

la redazione
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Il Capogruppo della Lega in Consiglio Regionale Vincenzo D'Incecco ieri mattina, durante una conferenza stampa, ha presentato un progetto di legge volto a fornire un sostegno immediato ai tanti cittadini che stanno subendo gravi disagi a causa della carenza d'acqua potabile nelle abitazioni. 

Assieme al Consigliere Regionale erano presenti l'On. Luigi D'Eramo segretario regionale, il Capogruppo in consiglio comunale a Chieti Mario Colantonio e la sua collega Emma Letta.

Questa idea è nata dal Gruppo Lega Chieti attraverso il suo ideatore, il già consigliere comunale, Marco Di Paolo. Il sostegno previsto è focalizzato nel limitare i disagi derivanti dalla carenza idrica incentivando l'acquisto e l'istallazione di impianti di autoclave e serbatoi di accumulo idrico negli edifici residenziali.

Questa proposta ha una duplice funzione, sia quella di ridurre il malessere che quella di promuovere l'adeguamento e l'innovazione tecnologica del patrimonio residenziale esistente.

Il disegno di legge, di cui l'iniziale copertura finanziaria ammonta a 2 milioni di euro per il 2022, prevede un contributo a fondo perduto tra i 250,00€ e i 1.500€ per ciascun edificio antecedente al 1990.

"Questa esigenza nasce dal fatto che tanti consigli comunali abruzzesi hanno riservato su questa tematica molti incontri ad hoc affinché le Amministrazioni potessero prendere iniziative volte al superamento di questi gravi disagi esistenti" commenta il Capogruppo D'Incecco. 

La chiosa della conferenza stampa è affidata all'On. Luigi D'Eramo:

"Sono contento di quest'iniziativa, non solo per il delicato tema preso in carico, ma anche per la modalità con cui è nata questa proposta, cioè dagli amministratori locali di Chieti. Questo dimostra la forza della Lega nell'essere trasversale e vicina alle esigenze degli abruzzesi".

 

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